La pasta, alimento amico del sonno

pasta

I carboidrati che aiutano a dormire meglio .. la pasta!

I carboidrati complessi soprattutto per i soggetti constantemente a dieta sono considerati dei veri e propri nemici che devono essere consumati con moderazione.

La pasta è un’ alimento che soprattutto in occasione di diete viene eliminata in quanto ritenuto uno dei responsabili nel lungo periodo e con relativi abusi dell’ aumento di peso ma soprattutto faticosi da smaltire nelle ore notturne.

Per questo motivo sono sicura che saranno in molti a stupirsi dei risultati di una ricerca, recentemente pubblicati su una nota rivista del settore, in cui invece gli studiosi consigliano di consumare pasta di sera in quanto sembra favorire un migliore riposo.


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Sembra infatti che il segreto si cela nella fatica che il nostro organismo fa nello smaltire i carboidrati complessi, questi sono infatti responsabili del senso di sazietà e sonnolenza ad esso derivata e dunque favorisce un migliore riposo.

Il triptofano, presenta in una quantità piuttosto cospiqua nella pasta (come in qualsiasi altro carboidrato complesso) contribuisce anche a calmare l’ ansia, ritenuta anche una delle possibili cause di un cattivo riposo, agendo come aiuto nella regolazione dei livelli di serotonina.

La domanda che in questo momento molti di voi si stanno ponendo è sicuramente: “Come trovare il giusto ecquilibrio tra paste e forma fisica?”

Niente di più semplice, basta non accompagnare la pasta a condimenti elaborati, in quanto sono ricchi di grasso, scegliendo magari altri alimenti anch’ essi ricchi di triptofano come ad esempio le banane, tonno, pollo, formaggi o frutta secca.

Cosa ne pensate dei risultati di questa ricerca?

Avete, magari senza nemmeno saperlo, avuto la sensazione di un riposo migliore dopo aver mangiato un bel piatto di pasta la sera precedente?