Perchè si dice che la carne rossa faccia male?

Che la carne rossa faccia male è un concetto che viene ripetuto da diversi anni dalle fonti più varie. È sempre difficile orientarsi tra le varie opinioni, anche perché tra carnivori convinti e vegetariani si tende a difendere a tutti i costi la propria teoria senza concedere nulla all’avversario, finendo per creare teorie estreme sbagliate di partenza. Quindi partiamo subito con questo semplice concetto: la carne rossa si può benissimo mangiare, ma entro certe quantità. Se si eccede, allora può essere veramente dannosa.

Sicuramente la carne rossa, rispetto a quella bianca di pesce e pollame, è più pesante e potenzialmente dannosa. Secondo le ricerche del World Cancer Research Found essa contiene infatti un pigmento che capace di danneggiare le cellule e il DNA del sistema digestivo. Questo è un dato di fatto e limitare il consumo di carne rossa può diminuire sensibilmente le possibilità di contrarre il cancro a intestino, stomaco, ovaie, seno e vescica. Soprattutto i più piccoli dovrebbero cercare di evitare secondo alcuni la carne trattata, anche se non è del tutto chiaro se gli omogeneizzati di carne rossa debbano o meno rientrare nell’elenco dei cibi “sconsigliati”.


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Ciò di cui abbiamo appena parlato è un fatto scientifico con precise prove e riscontri. Quindi la carne rossa, se assunta in grandi quantità, può aumentare la possibilità di sviluppare il cancro. La soluzione è quindi non mangiare la carne rossa? Ovviamente no, tralasciando tutte le questioni ideologiche e animaliste che non vogliamo affrontare in questa sede. Esistono varie teorie circa la quantità “ideale” di carne rossa da assumere senza rischi. Il World Cancer Research Found parla di circa 70 grammi giornalieri al massimo per gli adulti, ma in linea generale si può consigliare di non consumarla più di 1-2 volte al giorno e in quantità non superiori ai 500 grammi a settimana.

Ricordate comunque una cosa: se ad una cena particolare si consuma una fiorentina da più di 500 grammi, non significa che si stia assumendo un veleno. Come per tutti i fatti dell’alimentazione, non è certo lo “strappo alla regola” che crea dei danni, bensì il perseverare nel comportamento dannoso.

Perchè si dice che la carne rossa faccia male?