Stipsi o stitichezza rimedi

La stipsi è un problema molto comune. Questo disturbo dell’apparato digerente colpisce fino al 27 per cento della popolazione italiana.

Le indagini rivelano che è due volte più comune nelle donne rispetto agli uomini anche se questo potrebbe essere perché le donne sono più disposte ad ammettere.

stipsi-stitichezza

Sintomi della stitichezza

Quasi tutti conoscono i sintomi della stitichezza: gonfiore addominale e feci particolarmente dure. Secondo gli esperti non si dovrebbe essere preoccupati se si va in bagno una volta ogni due giorni oppure se un vostro amico va due volte al giorno, entrambi i modelli infatti possono essere soddisfacenti. Ciò che conta è che i movimenti intestinali siano morbidi. C’è un sacco di folklore sui movimenti intestinali e dal momento che poche persone ne discutono pubblicamente, un sacco di gente non sa che cosa è normalità e cosa è la stipsi.

colazione-cereali

Cause della stipsi o stitichezza

Le cause più comuni e i migliori accorgimenti per la stipsi


Leggi anche: Tisana lassativa

La stipsi è spesso causata da stili di vita non salutati come il non mangiare abbastanza fibra, non bere liquidi a sufficienza e non esercitare regolarmente attività fisica. Anche la genetica svolge un ruolo importante nel regolare i movimenti intestinali. Inoltre, vi sono alcuni farmaci che possono causare stitichezza. I farmaci che possono rallentare i movimenti intestinali sono gli antidepressivi,  gli antipsicotici, alcuni antipertensivi e i farmaci anti – Parkinson. Anche coloro che prendono integratori di calcio e ferro possono essere stitici.

bicchiere-acqua

Rimedi contro la stitichezza

Ecco cosa si può fare per tenere in movimento il proprio intestino:

  • Mangiare più fibre. Si raccomanda di assumere attraverso l’alimentazione almeno 25-50 grammi di fibre al giorno ma gli italiani, in media, ne consumano circa 10 grammi al giorno! Gli alimenti con molte fibre sono i cereali come le germe di grano e la crusca, il grano intero e le farine di segale, la frutta fresca (soprattutto i frutti di bosco), la frutta secca come prugne e fichi, le verdure e i legumi come ceci, lenticchie e fagioli.
  • Svolgere quotidianamente attività fisica. L’attività fisica (si raccomandano almeno tre giorni di attività per trenta minuti ad uscita) stimola i muscoli intestinali in modo che possano lavorare in modo più efficiente.
  • Bere molta acqua: si raccomandano otto bicchieri di acqua al giorno. Questo elemento lubrifica l’intestino e inumidisce anche il cibo che si mangia aiutando il suo flusso attraverso il corpo.
  • Controllare lo stress: lo stress psicologico ha un enorme effetto sulla funzione intestinale. L’intestino è il piccolo cervello del corpo umano poichè il cervello e l’intestino sono altamente interconnessi . Quando il cervello è sotto stress anche l’intestino lo è. Le persone inoltre che sono stressate sono meno propense a seguire una dieta più equilibrata.
  • Andare in bagno al primo segnale: I movimenti intestinali si verificano in base all’orologio interno del nostro corpo. Quando si ignora la voglia di andare in bagno le feci perdono parte della loro acqua.
  • Se necessario, utilizzare lassativi ma senza esagerare. La maggior parte dei prodotti sono sicuri da usare fino a quando si seguono le indicazioni sulla confezione. Ma un uso eccessivo può rendere l’intestino pigro. Per un aiuto occasionale, ci sono diversi lassativi tra cui scegliere: ci sono quelli stimolanti, che aumentano il volume delle feci oppure fluidificanti. Anche le supposte possono aiutare ma sgombrano solo la parte finale del colon. Chiedete al vostro farmacista quale  lassativo è meglio per voi .
  • Siate preparati per i viaggi: per alcune persone, quando sono in viaggio, è difficile seguire i sei punti sopra indicati. Portate con voi dei cibi ricchi di fibre come barrette di cereali e prendete delle scarpe da corsa in modo da poter fare delle semplici camminate senza alcuna pretesa.