Carbone Vegetale: proprietà, usi e controindicazioni


Carbone attivo vegetale per combattere la pancia gonfia, il meteorismo e i problemi gastrointestinali. Posologia, proprietà benefiche ed adsorbenti del carbone vegetale, modalità di assunzione e controindicazioni. Utilizzo del carbone in cucina.


Che cos’è il Carbone Vegetale?

carbone-vegetale-benefici

Il carbone vegetale, detto anche carbone attivo, è un integratore alimentare ricavato dagli alberi, il cui legno viene sottoposto ad un processo di pirolisi, ossia di decomposizione termica in assenza di ossigeno.

Grazie a questo processo le fibre di legno diventano porose, acquisendo la specifica proprietà chiamata adsorbenza.

Utilizzato principalmente per combattere problemi di meteorismo, aerofagia e flatulenza, il carbone attivo ha notevoli proprietà benefiche per l’organismo.

Proprietà Adsorbenti del Carbone Vegetale

carbone-vegetale-compresse

Il carbone vegetale ha proprietà “adsorbenti“, avendo una superficie capace di produrre legami con le diverse sostanze, organiche ed inorganiche.

Riconosciuto dall’FDA (Food and Drug Administration) come l’unico absorbente per il trattamento di soggetti che abbiano ingerito sostanze tossiche, il carbone vegetale è utilizzato nei casi di tossicità conseguente all’ingerimento di sostanze velenose.

Il carbone vegetale trattiene sulla sua superficie porosa liquidi, batteri, gas, patogeni, virus e tossine presenti nel tratto gastrointestinale.

Le uniche sostanze tossiche che il carbone vegetale non riesce ad assorbire ed eliminare dall’organismo sono il cianuro, la soda caustica, l’alcool etilico, l’alcool metilico, gli integratori di ferro e gli acidi inorganici.

Non solo nell’apparato digerente, il carbone vegetale, aiuta ad eliminare i metalli tossici accumulati e depositati anche nel cervello.

Inoltre esso può essere utilizzato in caso di intossicazione alimentare (salmonella, stafilococco, listeria) o di intossicazione da medicinali. La sua efficacia dipende però dalla rapidità con la quale si interviene.

Altre Proprietà del Carbone Vegetale

Il carbone vegetale, detto anche carbone attivo, oltre ad essere adsorbente,  ha molteplici proprietà benefiche.

  • COADIUVANTE nella fisiologica eliminazione dei gas gastrointestinali (utile per meteorismo, aerofagia, colite, fermentazione intestinali e gastriti);
  • PURGANTE nel trattamento di avvelenamento da funghi;
  • DISINFETTANTE del tubo digerente e del sangue;
  • DEPURANTE contribuisce a depurare l’organismo dalle scorie;
  • STIMOLANTE della digestione;
  • ADIUVANTE contiene molti sali minerali basici, quindi e’ un adiuvante delle digestioni;
  • COMBATTE IL COLESTEROLO  merito della sua capacità di legarsi alle sostanze (legandosi al colesterolo buono HDL favorisce l’eliminazione di quello cattivo LDL).

Inoltre, il carbone vegetale viene utilizzato anche per combattere disturbi di colite, gastrite e reflusso gastroesofageo, malattie infiammatorie del tubo digerente che possono avere cause sia fisiche che psicologiche (stress e ansia), dando come sintomo dispepsia e gonfiore addominale associato a crampi.

Impieghi in Cucina del Carbone Attivo

pane-nero-carbone

Il carbone vegetale viene impiegato in cucina come colorante alimentare naturale dato che rientra nella lista UE degli additivi consentiti (E153).

Data la sua colorazione (nero intenso), in molte ricette (risotti e pasta) sostituisce il nero di seppia.

panino-carbone-nero

Viene spesso impiegato per la realizzazione di farine nere, capaci di creare un notevole impatto visivo senza alterarne il gusto.

Le quantità da aggiungere sono 15 gr per ogni kg di farina.

Assunzione del Carbone Vegetale

carbone-vegetale

Il carbone vegetale è disponibile in polvere (utilizzata principalmente in cucina per la preparazione di gustosissime ricette), in compresse ed in capsule.

Si può assumere sia prima che dopo i pasti fino ad un massimo di 6 dosi al giorno (per adulti).

Dal momento che ha proprietà “adsorbenti” non va assunto durante cure farmacologiche, in quanto può interferire con l’assimilazione dei principi attivi dei farmaci (è consigliato lasciar trascorrere almeno 3-4 ore tra l’assunzione del carbone e quella del medicinale).

Lo stesso discorso vale per la pillola anticoncezionale.

Controindicazioni del Carbone Vegetale

L’assunzione del carbone attivo è sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento.

E’ altresì sconsigliata durante cure farmacologiche.

Il carbone vegetale potrebbe comportare effetti lassativi, nausea, vomito e reazioni allergiche.

Si sconsiglia l’assunzione del carbone vegetale ai bambini di età inferiore ai tre anni.

Potrebbe comportare stitichezza in soggetti che soffrono di stipsi.

Galleria foto del carbone vegetale


Vuoi ancora più SoloDonna?

Accedi gratuitamente ai nostri video, news e anticipazioni.

Commenti (1): Vedi tutto

  • Sara - - Rispondi

    purtroppo ho problemi di gas intestinali e ho trovato nel carbone vegetale un vero e proprio alleato. Posso dire che ormai è diventato un mio fedele compagno di viaggio in questa vita. All’inizio usavo sempre quello in capsule. Quando preparo pane e grissini fatti in casa, ne aggiungo sempre un po’ e devo dire che quel nero intenso fa sempre colpo sui miei ospiti. Certo la battuta “ma è tutto bruciato” me la fanno sempre, ma puntualmente finisce sempre tutto.

Lascia una risposta