Carie: il fluoro può aiutarci? Consigli e avvertenze

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design

Il fluoro svolge una funzione essenziale contro la carie e batteri ed aiuta anche ad avere uno smalto bianco e dei denti sani. Questa sostanza, però, ha delle dosi da rispettare, soprattutto perché oltre che nei progetti per l’igiene orale si può trovare anche negli alimenti. 

Carie e fluoro

Per avere una dentatura sana è importante seguire una corretta igiene orale, non solo per mantenere un naturale smalto bianco, ma anche per tenere alla larga le possibili carie.

Soprattutto queste ultime, infatti, una volta comparse sono estremamente fastidiose e necessitano di cure specifiche dal dentista a costi piuttosto elevati.

Ma quali sono le cause?Carie e fluoro

Carie e fluoro

Ogni giorno l’abuso di zuccheri o di caffeina può minare la salute dei nostri denti, in quanto permette facilmente ai batteri di penetrare ed indebolire le loro difese.

Non è soltanto la scarsa igiene orale, inoltre, a rendere la vostra dentatura meno sana; tra le motivazioni c’è anche la carenza di fluoro.

Fluoro: che cos’è?

Carie e fluoro

Il fluoro è una barriera che protegge i denti dai batteri presenti nella bocca che possono innescare la carie. Non a caso in fase della crescita si effettuano trattamento al fluoruro da parte di dentisti sui soggetti predisposti alla comparsa di carie.

L’assenza o la carenza di fluoro nel nostro organismo può essere abbastanza pericolosa ed a volte non basta che esso sia presente nelle paste dentifricie.

Il consumo diretto, può essere un’efficace soluzione poichè attraverso una equilibrata dieta alimentare ricca di pesce e frutti di mare (molto ricchi di fluoro) oppure di altri cibi come le patate, spinaci, cereali, thé e birra.

Un dentifricio comune al fluoro contiene dalle 1000 alle 1500 parti per milione di fluoro; un colluttorio contiene circa 250 – 300 parti per milione di fluoro mentre un trattamento al fluoruro circa 10.000/20.000 parti per milione.

Bisogna tuttavia stare attenti alle dosi assunte quotidianamente.

Fluorosi: attenti a non esagerare

Un eccesso di fluoro ingerito tramite il dentifricio non ha vantaggi, anzi, in aggiunta ad una dieta ricca di fluoro può invertire le proprietà di questo elemento, facendo insorgere la fluorosi, una patologia che fa ingiallire i denti e nei casi più gravi provocarne la caduta.

Attenzione anche a…

Piercing! Se lo avete sulla lingua, infatti, è bene prestate maggiore attenzione e cura alla vostra igiene orale, in quanto l’acciaio chirurgico del vostro piercing può provocare attrito contro lo smalto dei denti facilitando l’ attacco da parte dei batteri.

Masticare chewing gum allo xilitolo, invece, aiuta a pulire i denti e prevenire le carie. Infatti lo xilitolo è uno zucchero che non induce la formazione di placca e l’attività di masticazione stimola la salivazione che produce sostanze antibatteriche.

È bene tuttavia evidenziare che un chewing gum allo xilitolo non può comunque sostituire l’attività di uno spazzolino da denti, ma può essere un valido aiuto alla corretta igiene orale.