Come non mangiare più le unghie

Come smettere di mangiare le unghie? Quali sono i consigli per eliminare il vizio ed i rimedi fai da te per non mangiare le unghie delle mani e dei piedi? Prodotti naturali anti-onicofagia malattia di chi rosicchia le unghie?

mangiare le unghie

Può essere considerato un vero problema per le moltissime donne che non riescono proprio a rinunciare ad accanirsi contro pellicine ed unghie, senza però pensare alle conseguenze che queste azioni portano.

Mangiarsi le unghie porta ad una maggiore esposizione a contrarre batteri e quindi infezioni; inoltre anche da un punto di vista estetico è comunque importante avere le proprie mani curate non solo nell’ ambito lavorativo, ma anche nel proprio processo di autostima.

Come non mangiare più le unghie : cose da sapere

Si chiama onicofagia ed è l’abitudine di mangiare le unghie, data da nervosismo, stress, noia o anche da un disordine mentale ed emotivo.


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Mangiare le unghie è dannoso per la salute in quanto può provocare il trasporto nella bocca di una grande molteplicità di germi.

Tra gli onicofagi rientrano anche i mangiatori della pelle e delle cuticole circostanti.

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Come eliminare il vizio di mangiare le unghie: cause del vizio

I casi possono esser classificati in due categorie, da una parte troviamo quelli limite e dall’ altra gli occasionali.

Il primo passo per eliminare questo vizio è capire cosa lo provoca, in che momenti della giornata avviene: al semaforo, dopo una telefonata, in pausa caffè, mentre si guarda un film, ecc.

Una volta individuato il momento cruciale si dà il via al tipo di terapia da applicare.

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Terapie, prevenzione e rimedi per smettere di mangiarsi le unghie

Negli ultimi anni sono state sviluppate diverse forme di terapia preventiva che includono:

  • il ricoprire le unghie con una sostanza dal sapore sgradevole;
  • l’indossare un braccialetto;
  • l’applicare le clips-unghia finte o guanti;
  • il sostituire il vizio con un comportamento costruttivo;
  • tagliare le unghie corte o curarle con manicure;
  • l’assunzione di alcuni farmaci.

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Smalti dal sapore sgradevole

In genere è uno dei primi rimedi che si provano. Basta recarsi in farmacia o erboristeria e chiedere degli smalti per l’onicofagia.

Il cattivo sapore sarà un campanello che ci ricorderà di dire basta. In alternativa si può ricorrere anche a crema per le mani profumate.

Usare dei braccialetti o molle

Esistono alcuni braccialetti specifici o possiamo anche usare degli elastici intorno ai polsi, che esercitano un fastidioso dolorino ogni volta che vogliamo mangiarci le unghie.

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Applicare unghia finte e guanti

Indossare unghia finte può mostrarci le mani nel pieno splendore ed indurci a smettere di mangiare le unghia per averle così belle. Inoltre, come per i guanti, risulta un rimedio utile a proteggere e nascondere le unghie.

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Tenere le mani impegnate

Procuriamoci una pallina antistress o altri oggetti che possono tenerci impegnati le mani. Quando vediamo insorgere lo stimolo famelico, fermiamoci un attimo, chiudiamo gli occhi e rilassiamoci, poi cimentiamoci in qualcosa che possa impegnarci le mani (un hobby, scrivere alla tastiera di un pc, etc,) o mangiamo un frutto (mela, finocchio).

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Tagliare le unghie corte o curarle con manicure

Un altro deterrente nella lotta per avere mani perfette è quello di tagliare le unghie corte in maniera preventiva. Ciò ci consente di superare periodi di stress dove la voglia e la probabilità di rosicchiare le unghie è più pressante.

Anche un manicure continuo può aiutare, mostrandoci mani sempre curate ed allontanando così la voglia di rovinarle con il nostro vizio.

Un’ottima soluzione potrebbe essere un trattamento vitaminico rinforzante presso un centro estetico specializzato.

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Usare farmaci per l’onicofagia

Oltre agli smalti visti in precedenza, si ricorre alla vitamina B 7 o inositolo, un inibitore della voglia di mordere e rosicchiare le unghie.

Nei casi più complessi potrebbe richiedersi l’uso di farmaci antidepressivi.

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Danni, disturbi e conseguenze dell’onicofagia

Rosicchiarsi continuamente le unghie non è solo un problema estetico o di autostima, ma influisce negativamente anche sul benessere fisico dell’organismo.

Mangiarsi le unghie può provocare sanguinamento, arrossamenti, infezioni quali l’onimicosi o la paronchia.

Può portare anche a problemi legati ai denti e lesioni gengivali.

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Smettere di mangiarsi le unghie – esperienze dirette

Dal momento che sono stata anch’io una divoratrice di unghie, posso portarvi la mia esperienza come testimonianza che tutti possono farcela, basta un po’ di buona volontà.

Il fattore psicologico incide tantissimo!

Sin da piccola ho sempre mangiato le unghie, fino a renderle “insignificanti” e doloranti. I miei genitori hanno provato di tutto (lozioni, smalti, farmaci) ma niente poteva vincere la mia spudorata passione per quelle mani rovinate! Era ormai un bel pò che mi guardavo intorno, quando all’età di 14 anni, nella mia classe di liceo vedevo le mie amiche avere delle mani ben curate e delle unghie lunghissime e bellissime.

Un bel giorno, mi alzo dal letto e decido di volere anch’io quelle splendide mani curate, al posto delle mie, tozze e mascoline.

Così, di punto in bianco non le ho più toccate, neanche lontanamente, se non per applicare smalti e dare la giusta forma per farle diventare bellissime e finalmente femminili. Ci sono riuscita! Con tanta forza di volontà e caparbietà, ce l’ho fatta, nonostante i tanti momenti di scoraggiamento, dovuti soprattutto alla fragilità delle unghie ed alle continue rotture delle stesse. Oggi ho 25 anni e delle unghie curate e belle. ;)

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Benefici per chi perde il vizio di mangiare le unghie

Oltre agli evidenti vantaggi estetici, smettere di mangiare le unghie porta molti vantaggi a livello di autostima e nelle relazioni personali.

Massimiliano Grimaldi
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
  • Master in Media Relations presso la Business School del Sole 24 Ore di Milano
  • Iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, elenco Professionisti (08-03-2005)
  • Fonte Google News
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