Come stare bene con se stessi? Scopriamo il segreto

Coltiviamo la meraviglia, smettendo di dare tutto per scontato, senza lasciare spazio alla bellezza di scoprire, di conoscere e di emozionare prima di tutto noi stessi.

#31-1

Impariamo a creare spazio intorno a noi e dentro di noi, quello spazio che ci consente di vedere, di ascoltare  cosa teniamo dentro di noi e che scegliamo di non portare fuori per paura, per difesa.

Cosa ci si aspetta da noi

#31-2

Siamo stati abituati a fare ciò che ci si aspetta da noi, ciò che noi stessi ci siamo imposti come modo di stare al mondo, tanto da aver perso la meraviglia della scoperta che avevamo da bambini, quell’incosciente  desiderio di conoscere, sperimentare e seguire il nostro istinto e ciò che ci appassiona. Ci hanno fatto credere che per essere dei buoni adulti dovevamo sacrificare ciò che ci creava meraviglia e gioia, per caricarci addosso il peso della concretezza, dell’impegno e della responsabilità, dimenticando che la meraviglia, insieme alla gratitudine, sono il carburante della felicità.


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Ci siamo adeguati alla continua rincorsa della performance perfetta, nel lavoro e nella vita privata; la moglie perfetta, la mamma perfetta, il marito perfetto, il capo perfetto, il dipendente perfetto, che per soddisfare le aspettative di qualcun altro, ha annullato la sua essenza, ha messo in dubbio se stesso e le proprie capacità, nascondendo la propria vulnerabilità per evitare di non sentirsi all’altezza. Poi arriva il momento in cui capisci che è stato inutile, perché chi ami può deluderti e le tue aspettative non sono le stesse degli altri.

Lascia andare

#31-3

Lascia andare tutto questo, ritrova te stesso, ascolta la tua rabbia e frustrazione e dalle un volto, per poterla guardare in  faccia, affrontare  e  gestire. Rientra in connessione con la tua parte bambina e ascolta da dove viene la tua sofferenza o il tuo disagio. Farlo ti aiuterà a liberare uno spazio dentro di te che ora è buio e ti toglie energie, per creare uno spazio vuoto (che poi vuoto non è mai…ma pieno di vibrazioni), una pagina bianca da scrivere, una tela su cui dipingere con mille colori la vita che desideri vivere e la persona che vuoi diventare.  Ciò non significa rinnegare chi sei oggi e cosa hai costruito, se questo ti da soddisfazione e appagamento; significa prendere consapevolezza del tuo presente, della persona che sei agli occhi del bambino che eri e che aveva grandi sogni da realizzare e che guardava al futuro con meraviglia. Coltiva la meraviglia.

“E se poteste mantenere la meraviglia del vostro cuore dinanzi ai miracoli quotidiani della tua vita, il vostro dolore non sembrerà meno meraviglioso della vostra gioia. ” (Khalil Gibran)