Insonnia da quarantena: consigli per dormire bene

L’isolamento forzato in casa sta producendo effetti negativi sul riposo degli italiani. Molti hanno un sonno sballato. Sei tra loro? Corri ai ripari adesso, non aspettare il “post lockdown”. Segui i suggerimenti dell’esperto. 

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La condizione di auto-isolamento casalingo provocata dalla pandemia di Covid-19 può portare allo sviluppo di disturbi del sonno o di alterazioni significative del ritmo sonno-veglia.

Il rischio di sviluppare disturbi del sonno, che coinvolge persone di ogni età, può essere contrastato, tra l’altro, osservando una corretta igiene del sonno”, spiega Giuseppe Plazzi, presidente dell’Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS) e professore del Dipartimento di Scienze biomediche e neuromotorie dell’Università di Bologna. “Mantenere una buona qualità del sonno aiuta anche, insieme ad altri comportamenti di salute, a rafforzare la nostra risposta immunitaria“.

A tal fine questo AIMS ha lanciato due iniziative: un servizio di supporto telematico a disposizione di tutti e uno studio scientifico nazionale.


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Insonnia da quarantena: cinque regole d’oro per dormire meglio

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Sulla base dei primi risultati della ricerca ancora in corso da parte degli specialisti di AIMS, quello che sta emergendo è che la fase di “lockdown”, ovvero la chiusura delle attività del Paese – inevitabile misura, con la quarantena forzata, per provare ad arginare il rischio del contagio – sta influendo sul riposo degli italiani.

C’è chi dorme troppo e chi troppo poco“, ha spiegato a Repubblica.it Luigi De Gennaro, segretario dell’AIMS e professore alla facoltà di medicina e psicologia all’Università Sapienza di Roma.“Alcune persone stanno utilizzando l’enorme spazio vuoto di questi giorni per dormire in orari inusuali, inconsueti rispetto alle proprie abitudini. Altri stanno sperimentando disturbi del sonno di due tipologie: difficoltà di addormentamento per le ansie connesse al complesso della situazione”, oppure spostamento progressivo “dell’orario di addormentamento e, di conseguenza, anche del risveglio”.

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Sarebbe opportuno intervenire da subito. Ecco i consigli dell’esperto per tornare a dormire al meglio.

1. Cercare di mantenere abitudini regolari per l’addormentamento e per il risveglio.
2. Evitare pisolini diurni.
3. Usare questo tempo vuoti per riconquistare il proprio ritmo del sonno.
4. Alcune abitudini pre-sonno dovrebbero essere corrette: cercare di evitare situazioni attivanti nelle ultime ore che precedono il sonno.
5. Fare attività fisica tutti i giorni, in qualsiasi momento è auspicabile, ma non farla immediatamente a cavallo dell’addormentamento. Se possibile e se gradito, far precedere l’addormentamento da una bella doccia calda.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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