La nuova versione di te: 3 passi verso l’evoluzione interiore


Nel percorso di ricerca della felicità e del nostro senso della vita, dobbiamo necessariamente entrare in contatto con la parte più profonda di noi e per farlo ci sono tre passi, tra tanti, che per me sono stati fondamentali e che oggi consiglio a te di seguire, se vuoi andare realmente a conoscere te stesso e dare un senso più profondo alla tua esistenza.


#24-1
Dai voce alla tua parte vulnerabile

Come un bambino che ha bisogno di essere ascoltato e compreso, la nostra parte vulnerabile, priva di sovrastrutture che la rendono cinica nei confronti della vita e delle persone, ha bisogno di essere abbracciata e ascoltata, perché nasconde in se la purezza che ci serve per portare aria fresca nella nostra vita.

Troppe maschere, troppe paure, troppo individualismo, hanno imprigionato la nostra anima pura, tanto da perdere quasi il contatto con lei.

“Vivere una nuova giovinezza, destrutturando l’uomo strutturato per imparare di nuovo a mettersi in gioco, in ascolto del cuore; iniziare una nuova stagione della vita lasciandosi provocare da una parola che ci mette nuovamente in cammino.”


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La nostra parte vulnerabile diventa ora il nostro punto di forza perché ci permette di guardare al mondo con occhi diversi, rinnovati, con il coraggio di fare scelte per noi anche fuori dal coro, senza più paura del giudizio, perché non si può essere felici finchè non si diventa liberi.
Riempi i tuoi vuoti

Cerchiamo continuamente rassicurazione e certezze fuori da noi nella speranza di andare a riempire quei vuoti emotivi che tanto ci spaventano; li cerchiamo nella religione, nell’appartenenza a gruppi e realtà più disparate, ma dovremmo invece imparare a guardare in faccia quei vuoti, ad accettarli e riempirli da soli.

Porsi le giuste domande e prendere consapevolezza che abbiamo tutti gli strumenti per prenderci cura di noi, con la preghiera, la meditazione, la fede/fiducia nella vita e in noi stessi.
Se ci mettiamo nella mani di qualcun altro per farlo, non saremo mai realmente liberi.

Affidati alla vita

#24-2

Una delle cose che più ci riesce difficile è fidarsi, delle persone e della vita, perché abbiamo paura di rimanere fregati e di soffrire, perché fidarsi significa abbassare le barricate ed esporsi, rischiare di perdere, e al nostro Io non piace perdere.

Ma se vogliamo fare un passo in avanti nel cammino della realizzazione e vogliamo dare un significato nuovo alla nostra vita, dobbiamo affidarci, perdere la finta sicurezza dentro il nostro recinto di convinzioni, e credere che se partiamo da un’intenzione di amore, di dono e di bene, l’universo, Dio o qualunque cosa a cui ti affidi, ci ricompenserà come è meglio per noi.


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“La fede è la ricerca di un senso che renda la nostra vita significativa.”

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