Lampade abbronzanti fanno male?

Le lampade solari abbronzanti fanno male alla pelle? Sono dannose alla salute? Favoriscono l’insorgere dei tumori? Tutta la verità sull’abbronzatura artificiale.

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In questo periodo si parla molto delle lampade solari e abbronzanti.

Lampade Abbronzanti: fanno male?

C’è chi sostiene che queste facciano male alla pelle, provocando tumori e chi, invece, afferma che gli effetti di una lampada abbrozzante sono esattamente gli stessi di quelli che ne derivano da un’esposizione al sole e non fanno male di per sé.

In particolare è stato Natale Cascinelli, medico chirurgo specializzato nello studio dei melanomi, che ha affermato: “Quello che conta sono i tempi di esposizione, ma la qualità dei raggi Uv artificiali e naturali non cambia”.

L’oncologo si è scagliato contro la decisione presa dall’International Agency for Research on Cancer (Iarc), ossia quella di inserire i raggi Uv nella ‘lista nera’ dei fattori di rischio di primo livello (certi) per i tumori.


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Cascinelli replica: “Accostare il sole all’amianto o al fumo non è, a mio avviso, corretto”.

In quanto egli afferma che se l’eternit e le sigarette “sono pericolose per tutti e indipendentemente dalle quantità con cui si entra in contatto, il legame non è altrettanto certo per i raggi Uv, che sono potenzialmente pericolosi solo per chi ha la pelle chiara che si scotta sempre e non si abbronza mai”.

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Pare che, quindi, se ci si sottopone con raziocinio all’esposizione dei raggi UV delle lampade solari, tenendo in considerazione il proprio fototipo ed i relativi tempi di esposizione, non si incorra in rischi maggiori per la pelle in confronto ad una normale esposizione al sole.

Chi può fare le lampade e per quanto tempo?

L’oncologo poi aggiunge: “spesso si trattano le persone in serie, quando invece è fondamentale distinguere. I fototipi 1 e 2 non dovrebbero proprio esporsi o comunque limitarsi a tempi brevissimi, su consiglio del medico, mentre i fototipi 3 e 4 possono esporsi dai 6-8 minuti ai 10-11, in base al tipo di solarium”.

Ed ancora, è importante “proteggere gli occhi con occhiali ad hoc e non esporre i bambini e, in generale, i minorenni”.

Le lampade abbronzanti: benefici

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Quindi, ricapitolando, non solo un corretto utillizzo delle lampade solari non fa male alla pelle, ma anzi, la tintarella può apportare al nostro corpo effetti benefici.

Infatti, afferma Cascinelli, che dai raggi Uv ricaviamo il 90% della vitamina D circolante nel nostro organismo, una sostanza molto importante per i suoi effetti benefici sull’organismo, che agisce su 4 mila geni e ha un importante ruolo anti-cancro.


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Ad avallare questa tesi ci pensa un gruppo di scienziati norvegesi che promuove i lettini solari per fare il pieno di vitamina D.

N.B. E per chi proprio non vuol fare a meno dell’abbronzatura, senza sottoporsi all’esposizione dei raggi ultravioletti, ecco una idea innovativa: DHA: abbronzatura senza sole ne’ lampade!

Massimiliano Grimaldi
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
  • Master in Media Relations presso la Business School del Sole 24 Ore di Milano
  • Iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, elenco Professionisti (08-03-2005)
  • Fonte Google News
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