Tanoressia, l’ossessione per l’abbronzatura: rischi e pericoli

Arianna Preciballe
Esperta di: Gossip, Moda e Design

Avere un colorito uniforme e dorato è il sogno di tutti, soprattutto d’estate. Spesso, però, l’abbronzatura può diventare una vera e propria ossessione; anzi una malattia. Si tratta della anoressia, sempre più diffusa nel 21esimo secolo. Ma di cosa di tratta?

Tanoressia: la malattia di chi è ossessionato dall’abbronzatura

Tanoressia è un vocabolo che ricorda tanto una grave malattia, molto conosciuta e temuta, che comporta una sbagliata percezione di se stessi: l’anoressia.

Mentre il soggetto che soffre di anoressia non si vede mai abbastanza magro, infatti, allo stesso modo quello che soffre di tanoressia non si vede mai abbastanza abbronzato, per cui fa un abuso smisurato di esposizione ai raggi Uv, senza precauzioni e senza limitazioni.

Pare che a soffrire di questo disturbo, in maniera più o meno blanda, sia una buona fetta di popolazione occidentale.

Senz’altro abbronzarsi fa bene al corpo ed alla mente ma bisogna sempre proteggersi e soprattutto mai esagerare! Non occorre tenersi super-abbronzati tutto l’anno, ma basta andare al mare in estate e proteggersi con la dovuta accortezza durante l’esposizione.

L’abbronzatura non deve mai diventare una ossessione, altrimenti si rischia di essere schiavi di se stessi.

Come si manifesta la tanoressia?

Tanoressia: la malattia di chi è ossessionato dall’abbronzatura

Il soggetto affetto da questa patologia manifesta continuamente, durante tutto l’anno, l’ansia per la tintarella. Ovviamente i danni che ne derivano si possono facilmente immaginare.

Una incondizionata esposizione ai raggi UV (sole e lampade) è molto dannosa per la pelle e può comportare l’insorgere di malattie pericolose per la pelle, come i melanoma. Esiste una cura?

La cura riguarda il buon senso, il volersi bene, il capire che ciò che conta nella vita non è avere la pelle abbronzata ma è quel che c’è dentro di noi, il nostro essere!

In ogni caso, gli esperti affermano che già il fatto di riconoscere la propria dipendenza dalla tintarella sia il primo passo per fronteggiare questo disturbo.

Fate attenzione alla vostra pelle, salvaguardate la vostra vita!