Tecnostress stress da tecnologia

Cosa significa tecnostress? La tecnologia è una droga? Cose da sapere e rimedi antistress

Con l’avvento dei telefonini o meglio smartphone di ultima generazione, si è avuta un’impennata degli utilizzatori di tecnologie e delle ore di impiego dei diversi tipi di device, spesso utilizzati in crossdevice, combinazione e contemporaneità di più sistemi tecnologici come tv e telefono cellulare.

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Tecnostress: informazioni, prevenzione e cura

Tecnostress, ossia stress da tecnologia, è un termine coniato nel 1984 da Craig Brod, per delineare gli effetti collaterali che le tecnologie che ci circondano inducono sul nostro corpo e sulla nostra mente, come ansia, insonnia, disturbi gastrointestinali, disturbi cardiovascolari e mal di testa.

Il tecnostressato è la persona che passa troppe ore in ufficio o a casa al computer, che invia una valanga di mail, che riceve e fa telefonate al cellulare, che scrive sms, che si colega al web per molte ore al giorno e che visita quotidianamente i social networks non potendone proprio fare a meno.

Tecnostress come una droga

Un soggetto tecnostressato è, quindi, vittima della compulsione da web, dipendente dalle tecnologie, delle quali non riesce a distaccarsi.


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Avete mai provato a chiedere ad un amico o a chiedere a voi stessi di lasciare per una settimana il telefonino in un luogo da voi non accessibile per quei 7 giorni?

Probabilmente proverete i sintomi da dipendenza dalla droga che spesso coincidono con il tecnostress: ansia, astinenza, pensiero fisso per il cellulare, bugie per tentare di riprenderne possesso ed utilizzarlo, giustificazioni etc etc

Provate a farlo e condividete nei commenti le vostre opinioni ed esperienze. Ci divertiremo!

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Prevenzione da stress tecnologico

La prevenzione inizia anzitutto dalla propria mente. Ci si deve porre dei limiti, degli spazi da dedicare al ripristino del relax mentale, facendo una bella passeggiata, leggendo un libro, ascoltando musica o semplicemente dando sfogo ai propri hobby ed alle proprie passioni.

Diverso è il discorso nel caso in cui il tecnostress riguarda la propria condizione lavorativa. In tal caso dev’essere l’azienda o il datore di lavoro a  comprendere i  disagi ed a fornire ai propri dipendenti spazi liberi e meno carico di lavoro tecnologico.

Non a caso il tecnostress è stato riconosciuto come malattia professionale nel 2007, entrando tra gli obblighi di valutazione dei rischi nel Testo unico sulla sicurezza sul lavoro.

Allo stress poi si aggiungono problemi per l’organismo legati alle troppe ore a contatto con campi magnetici o elettrosmog, danni ai gomiti per eccessivo uso di cellulari, sindromi da pc o Computer Vision Syndrome,

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Curare il tecnostress: rimedi e farmaci technostress

Il tecnostress è una forma di stress che va trattata e curata come tale. Infatti può diventare una patologia cronica.


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Anzitutto iniziamo col dire che lo stress da tecnologia non può essere eliminato, perché una caratteristica della vita, ma si può imparare a gestirlo al meglio, intervenendo sugli stimoli stressanti, modificando i pensieri che generano dall’evento stressante, nei casi più gravi attraverso psicofarmaci (utili solo in caso di sofferenza acuta), o meglio ancora, attraverso tecniche di rilassamento.

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In ogni caso la prima cosa da fare è cercare di riportare ai livelli normali l’orologio interno (un processo che può essere anche molto lungo).

Come? Non mettendosi in condizioni stressanti, limitare le situazioni stressanti, non perdendo mai di vista il proprio benessere, la propria volontà, non piegandosi a situazioni frustanti e riducendo al minimo le rinunce.

E’ bene dedicarsi appena possibile a qualcosa che piace veramente e che diverte, senza per questo sentirsi in colpa : il tempo speso meglio è proprio questo che consente di rigenerarsi psicologicamente.

Fa bene prendersi una pausa e qualche volta vivere la vita ed assaporarla con la dovuta “lentezza”: assaporando ad esempio un cibo, guardare intorno mentre si cammina, prendere la vita con filosofia.

Relax, massaggi, meditazione e yoga

Bisogna imparare a prendersi cura del proprio corpo e della propria mente.

Praticare yoga, socializzare e curare il fisico in palestra, praticare nuoto o sport in genere, sono rimedi naturali contro lo stress.

Possiamo inoltre curare e rilassare il proprio corpo attraverso:

Massimiliano Grimaldi
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
  • Master in Media Relations presso la Business School del Sole 24 Ore di Milano
  • Iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio, elenco Professionisti (08-03-2005)
  • Fonte Google News
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