Unghie fragili: rimedi e consigli per rafforzarle

Arianna Preciballe
Esperta di: Gossip, Moda e Design

Le vostre unghie sono fragili e tendono a spezzarsi? Non riuscite mai ad avere le mani in ordine per colpa di lunghezze diverse e pellicine a vista? Vediamo insieme qualche rimedio per rendere le unghie sane, forti e belle. 

Unghie fragili: rimedi

Si sa che anche l’occhio vuole la sua parte e, quindi, se ci si presenta magari ad un colloquio di lavoro ben curate nell’aspetto e con le mani magari ridotte in “cattivo stato” si può  correrebbe il rischio di fare una cattiva impressione.

In certe occasioni, di lavoro o di tempo libero, è dunque molto importante fare attenzione a come appariamo (mani comprese) per non apparire trascurate dal punto di vista estetico a chi ci osserva.

Sono molte le donne che si ritrovano spesso una pessima manicure in quanto hanno unghie fragili e non tutte sanno che è possibile correre ai ripari utilizzando un metodo assolutamente naturale: le mandorle.

Mandorle: alleate delle nostre unghie

Unghie fragili: rimedi

L’assunzione di mandorle regolarmente durante il giorno può infatti donare al nostro corpo il giusto apporto di minerali utili proprio al miglioramento del problema delle unghie fragili.

Gli esperti infatti consigliano di mangiare ogni giorno almeno 5 mandorle: è il quantitativo utile per dare al nostro organismo la quantità ideale di magnesio ottimo strumento per “riparare” le problematiche relative alle unghie.

Finalmente insomma, potrete dire stop alle unghie che si sfaldano o spezzano continuamente e, seguendo questo semplicissimo step, potreste smettere di sentirvi a disagio.

Questo piccolo alleato è adatto anche a chi è solito ricostruire le unghie o usare il gel, che in alcuni casi potrebbe contribuire a rendere molto più fragili le unghie.

Se al consumo di mandorle unite anche ogni giorno un massaggio alle punte delle dita, utilizzando olio di mandorle per almeno 5 minuti, otterrete risultati ancora più straordinario, nonché una manicure perfetta. Che dite, proverete?