I pericoli della rete: come difendersi

Il mondo attuale è un mondo digitale: l’utilizzo di dispositivi come lo smartphone e il computer è quotidiano, e le azioni che si possono fare tramite questi strumenti, e soprattutto grazie ad Internet, sono infinite. Dal lavoro alla vita privata, sembra che tutto passi dalla rete: per questo, bisogna fare molta attenzione sia alle informazioni fornite, consapevolmente o meno, sia a potenziali attacchi di hacker. 

Progetto senza titolo – 2021-01-19T191712.369

Internet fa parte ormai della nostra quotidianità e spesso ci si dimentica che i dispositivi che vengono usati tutti i giorni, dallo smartphone fino al computer, sono connessi alla rete e come tali possono comportare dei rischi, in particolar modo per la privacy degli utenti.

Attacchi di hacker, furto di dati e phishing sono solo alcuni dei pericoli che si corrono ogni volta che si utilizza un dispositivo o un servizio connesso ad Internet. Spesso gli utenti, attratti dalla velocità e dalla facilità di utilizzo dello strumento, non si accorgono dei pericoli a cui si espongono e della mole di dati che lasciano dietro di loro.


Leggi anche: Sonia Lorenzini, intervista esclusiva: tra GF Vip e un progetto in Van

Basti pensare all’utilizzo dei social network e alle numerose informazioni, la maggior parte delle quali private e sensibili, che vengono condivise, anche inconsapevolmente, su questi siti. Facendo riferimento solo al momento della registrazione su un social, ecco un breve elenco dei dati forniti dagli utenti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, studi effettuati, luogo di lavoro e per chi vuole farlo, anche numero di telefono. Una scheda completa dell’identità di una persona.

Attenzione ai pericoli della rete

Progetto senza titolo – 2021-01-19T191700.245

Uno dei rischi principali a cui si va incontro sui social è quello del furto d’identità: qualcuno potrebbe appropriarsi delle informazioni caricate sul social per fingere di essere quella persona e, celandosi dietro una falsa identità, commettere dei reati, nell’ipotesi peggiore.

Non sono solo le informazioni che circolano sui social a rappresentare un pericolo, ma anche lo smartphone e il computer possono essere oggetto di attacchi da parte di malintenzionati.

Una delle tecniche più utilizzate per impossessarsi di dati personali e password è quella del phishing: l’utente inserisce le proprie credenziali in un sito, in apparenza sicuro, ma che è stato creato ad hoc da un hacker. Se si caricano i propri dati su quel sito, è possibile che la propria SIM venga clonata, o che uno spyware, ovvero un’applicazione che “spia” il telefono e l’attività dell’utente, venga scaricato.


Potrebbe interessarti: Beautiful anticipazioni oggi,15 luglio: Sally ha mentito, ora dovrà pagarne le conseguenze!

Il phishing può avvenire spesso tramite mail: cliccando su un link ricevuto sulla casella di posta, si viene reindirizzati a una pagina in cui si inseriscono le credenziali, così chi ha organizzato l’attacco avrà a disposizione la password dell’utente. Spesso questo è il primo passo che porta poi all’invio di mail di ricatto, in cui si chiede all’utente di pagare se non vuole che vengano rivelati video compromettenti.

Come difendersi dai rischi

Progetto senza titolo – 2021-01-19T191644.235

Consapevoli dei rischi a cui si va incontro, è bene ricordare che con poche e semplici attenzioni si può navigare in tutta sicurezza.

Come spiegato dal fornitore di servizi VPN, innanzitutto, partendo dai social, è bene evitare di condividere tutte le informazioni che possono far risalire all’identità, cambiando ad esempio il luogo di nascita o la data. Poi, altra indicazione fondamentale: evitare di cliccare su link o di scaricare allegati che vengono inviati da indirizzi mail sconosciuti o che sembrano sospetti, per evitare il phishing.

Si consiglia poi di tenere sotto controllo il proprio smartphone, facendo attenzione alle prestazioni del telefono, alle applicazioni, alle foto e ai video: se compaiono contenuti non registrati o non scaricati in prima persona deve scattare l’allarme.

Infine, è sempre bene proteggere anche la propria rete domestica, installando un VPN, una rete privata virtuale, che faccia da filtro a eventuali attacchi di hacker o malintenzionati.

Ilaria Bucataio
Suggerisci una modifica