Pungitopo proprietà


Tutte le proprietà del pungitopo natalizio. Quali parti del pungitopo sono commestibili? Quante calorie ha il pungitopo? Quali sono gli impieghi terapeutici, per uso interno ed esterno? Quali effetti collaterali e controindicazioni?

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Il pungitopo, chiamato anche Rusco (Ruscus aculeatus L.), è una pianta sempreverde nota più per il suo aspetto tipico natalizio che per le sue proprietà benefiche.

Questa pianta viene chiamata “pungitopo” in quanto anticamente le sue foglie acuminate venivano utilizzate come deterrente per i roditori.


Benefici del Pungitopo

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Il pungitopo vanta di notevoli proprietà benefiche per il nostro organismo.

Prima fra tutti la sua azione diuretica, legata alla presenza dei fitosteroli, che contribuiscono all’eliminazione dei cloruri.

Ma il pungitopo è anche una pianta dal potere antinfiammatorio delle vie urinarie, con effetti benefici per quanto riguarda cistiti, gotta, artrite, calcoli renali e reumatismi non articolari.

Questa pianta ha altresì un alto potere sedativo.

E non finisce qui, il pungitopo viene utilizzato anche come vasocostrittore, anzi al riguardo è considerato il più potente e naturale vasocostrittore che si conosca, quindi utile a combattere problemi venosi di vario tipo tra cui capillari e vene varicose.

Si è studiato che questa pianta ha notevoli effetti benefici anche nei confronti di emorroidi e flebiti.

Il pungitopo viene utilizzato anche nel campo della cosmesi, in particolare il suo estratto è impiegato per trattare la pelle, l’igiene intima e la cellulite.

Uso esterno ed interno del pungitopo

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Del pungitopo le parti utilizzate a scopo terapeutico sono i rizomi (i rigonfiamenti delle radici), che sono composte dai seguenti costituenti chimici:

  • calcio;
  • potassio;
  • flavonoidi;
  • tannini;
  • polifenoli;
  • fitosteroli;
  • olio essenziale;
  • resina;
  • saponine steroidee.

Il pungitopo può essere impiegato a scopo terapeutico sia esternamente che internamente.

USO ESTERNO PUNGITOPO

Diverse le modalità di trattamento con il pungitopo per uso esterno, dal gel alle pomate alle supposte.

Questa pianta viene impiegata per uso esterno prevalentemente per trattare diversi disturbi venosi, processi infiammatori che li interessano.

Dalle emorroidi alla fragilità capillare, agli eritemi solari.

USO INTERNO PUNGITOPO

Il pungitopo viene assunto per bocca in caso di problemi persistenti di crampi, vene varicose, edemi locali, stasi venosa, pesantezza e dolori alle gambe, insufficienza venosa, geloni, flebiti, gotta, calcoli renali, cellulite e alcuni casi di emorroidi.

E’ importante considerare che se il pungitopo dev’essere assunto a scopo curativo è opportuno ricorrere a forme farmaceutiche definite in principi attivi, solo in questo modo è possibile conoscere il numero effettivo delle molecole attive che si stanno assumendo.

Ricorrere a preparazioni erboristiche come tisane, infusi e decotti, non permettono di sapere con esattezza la quantità di principi attivi contenuti, per cui si incorre in un probabile insuccesso terapeutico.

Pungitopo commestibile Calorie

Ruscus aculeatus

(foto Andrea Moro)

Il pungitopo è una pianta impiegata anche nella preparazione di gustosissime ricette.

In particolare in cucina vengono utilizzati per la maggiore i germogli di pungitopo, per condire pasta, arricchire frittate, risotti etc..

GERMOGLI DI PUNGITOPO

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I germogli di pungitopo sono molto simili ai classici asparagi selvatici, si presentano come lunghi e sottili ramoscelli verdi, dal sapore deciso.

Spuntano dal terreno in prossimità della pianta madre, tuttavia si riescono a distinguere da quest’ultima, che ha foglie piatte e appuntite.

A tal proposito segnaliamo questa squisita ricetta: salsa di germogli di pungitopo.

Calorie del pungitopo

Le calorie del pungitopo sono:

  • 100 g di germogli di pungitopo apportano circa 45 Calorie
  • 60 g di radice di pungitopo = 8 Calorie
  • 16 g di bacche di pungitopo = 3 Calorie

Pungitopo effetti collaterali e controindicazioni

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A seguito dell’assunzione di questa pianta, in rari soggetti sono stati riscontrati intolleranze gastriche.

Si sconsiglia l’assunzione in caso d’ipersensibilità accertata verso uno o più dei suoi componenti.

E’ altresì controindicato assumere questa pianta in gravidanza e durante l’allattamento.

Foto: pungitopo


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