Prevenire e combattere l’influenza nei bambini FINIRE

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design

prevenire influenza neonataleL’influenza è una comune malattia infettiva acuta, trasmessa da un gruppo di virus specifici, detti virus influenzali.
I sintomi che la caratterizzano sono solitamente di tipo respiratorio e si presenta nella stagione invernale in forma di epidemia, coinvolgendo ampie fasce della popolazione sia adulta che infantile.
Gli esperti del Ministero della Salute hanno, infatti, comunicato che quest’anno saranno circa cinque milioni gli Italiani coinvolti dalla sindrome influenzale.
Niente paura, però, nella maggior parte dei casi si tratta di una forma non grave, caratterizzata da sintomi lievi e poco duraturi, ma comunque sgradevole ed impegnativa, che difficilmente può complicarsi con altre infezioni trasformandosi in patologie molto serie.
Notoriamente i mesi di gennaio e febbraio sono quelli più a rischio di contrarre l’influenza. Ci sono però dei metodi semplici ma indispensabili per prevenirla proteggendo noi ed i nostri bambini.

Anche in inverno è essenziale creare un microclima ideale nelle nostre case.
L’umidità relativa nelle abitazioni, come anche nei luoghi di lavoro di mamma e papà, dovrebbe essere mantenuta tra il 50 ed il 60%.
Si consiglia di garantire un buon ricambio di aria aprendo più volte al giorno le finestre in tutte le stanze. Far fluire aria nuova, anche a rischio di abbassare un po’ la temperatura interna della casa, aiuta a combattere la proliferazione dei batteri dovuta al ristagno.
La differenza tra la temperatura interna ed esterna non dovrebbe essere più alta di 10-15 gradi.
Gli sbalzi drastici di temperatura vanno assolutamente evitati.

Anche l’igiene personale è ai primi posti per combattere l’influenza. Ricordarsi di lavare spesso le nostre mani e quelle dei bambini, una volta in più è sempre meglio di una volta in meno.
L’abbigliamento va valutato attentamente.
E’ consigliato vestire i bimbi a “cipolla” con la possibilità di togliere gli abiti più pesanti in ambienti più caldi così da evitare abbondante sudorazione. Favorite i capi con capacità di isolamento termico come la lana.

Gli episodi di contagio dell’influenza aumentano esponenzialmente nei luoghi affollati e chiusi, quindi solo per stretta necessità si consiglia di frequentare supermercati, centri commerciali, cinema, teatri e, non ultimi i mezzi di trasporto come autobus, metropolitane e treni. Quando non si può evirare di spostarsi con tali mezzi si consiglia di coprirsi naso e bocca soprattutto quando si starnutisce e lavarsi accuratamente le mani utilizzando anche soluzioni igienizzanti.

L’alimentazione è un’altra forte ed efficace arma che abbiamo e che dobbiamo utilizzare per difenderci dall’influenza introducendo attraverso la dieta quei minerali e quelle vitamine che aumentano le difese dell’organismo.
In Italia si rileva che si mangiano pochi agrumi spesso dimenticando che limoni e arance sono ricchi di vitamina C, che ha un’azione antinfiammatoria, aumenta le difese dell’organismo e lo protegge dalle infezioni provocate da virus e batteri. Inoltre questa vitamina favorisce l’assorbimento del Ferro, soprattutto quello contenuto nella verdura, che altrimenti non sarebbe disponibile per essere assimilato.
Il Ferro, infatti, come anche lo Zinco, sono due minerali fondamentali per l’organismo di adulti e bambini per il buon funzionamento delle difese immunitarie e produzione di anticorpi.