Crosta lattea: cause, rimedi e sintomi

Crosta lattea o dermatite seborroica: consigli e soluzioni
Tutte le mamme del mondo, sopratutto nei primi mesi di vita del neonato, vorrebbero che il loro piccolo fosse immune da qualsiasi tipo di problema di salute.
Purtroppo questo desiderio, il più delle volte, si scontra con una realtà ben diversa: moltissimi lattanti, specialmente nelle settimane successive al rientro a casa dopo il parto, presentano alcuni piccoli problemi, problemi che nella maggior parte di casi sono facilmente risolvibili.
Oggi vogliamo parlarvi della crosta Lattea, conosciuta più correttamente come dermatite seborroica, è una malattia della pelle dovuta a diversi fattori, come ad esempio all’alimentazione o, più semplicemente, disturbo temporaneo dovuto alla crescita

Sintomi della Crosta Lattea
La dermatite seborroica si riconosce in modo molto semplice: sul cuoio capelluto del neonato, in presenza di dermatite, appariranno delle squame color bianco che, in pochi giorni, diverranno scure propagandosi su buona parte della testolina.

Cause della Crosta Lattea
Purtroppo la vera causa scatenante non è ancora stata individuata: una delle teorie più accreditate afferma che dipenda dalla produzione eccessiva di sebo da parte delle ghiandole, ghiandole stimolate dagli ormoni materni. La loro guarigione avviene entro il quarto o quinto mese di vita ma, per velocizzare la caduta delle squame possiamo compiere alcuni piccoli gesti utilissimi.

Rimedi e soluzioni per la Crosta Lattea
Il rimedio più indicato per far guarire il piccolo consiste nel lavare i capelli del neonato ogni 2 giorni, dopo il bagnetto dovremo ammorbidire le croste per poterle rimuovere con facilità.
Molte mamme, e alcuni pediatri, usano prodotti come olio di mandorle dolci per ammorbidire le crosticine: tali prodotti, sopratutto se contengono derivati da frutta secca o simili, possono comportare alcune controindicazioni al piccolo che potrebbe risentire in termini di allergie future. Meglio usare prodotti adeguati disponibili in tutte le farmacie: basterà domandare al farmacista di fiducia per un consiglio.
Fatto questo dovremo rimuovere delicatamente le squame con l’ausilio di un pettinino a punte arrotondante: terminata questa operazione dovremo tamponare con un batuffolo di cotone, il cuoio capelluto con un  prodotto riequilibrante.

Il problema si risolverà in poche settimane, riportando il neonato ad avere un cuoio capelluto liscio e pulito.

Come sempre vi invitiamo a consultare il vostro pediatra di fiducia per consigli e indicazioni sulla tipologia di dermatite seborroica

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