Coming out nel calcio, un professionista si dichiara: “Siamo in tanti”

Rachele Luttazi
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
22/09/2022

L’attaccante scozzese Zander Murray ha deciso di fa coming out. Si tratta del secondo calciatore professionista a dichiararsi apertamente gay in Gran Bretagna, dopo Jake Daniels.

Sport: calciatore professionista fa coming out

Solo pochi mesi fa, Jake Daniels è stato il primo calciatore professionista in attività in Gran Bretagna a fare coming out e questa settimana a dichiararsi apertamente gay è stato l’attaccante del Gala Fairydean Rovers, Zander Murray.

Il calciatore ha deciso di parlare apertamente della sua sessualità tramite il sito ufficiale del suo club. La decisione di Murray arriva dopo la sua partecipazione al Pride, al seguito del quale ha deciso di non pubblicare foto della manifestazione per paura che il proprio orientamento sessuale potesse essere rivelato. Questo episodio ha fatto in modo che l’attaccante si aprisse sulla propria sessualità.

Il coming out di Zander Murray

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @zandermurray19

L’attaccante scozzese Zander Murray ha deciso di fare coming out, prima con i suoi compagni di squadra e successivamente con i suoi tifosi. Il calciatore ha voluto rivelare il suo orientamento sessuale al mondo tramite una dichiarazione ufficiale al sito ufficiale del suo club:

Il motivo per cui ho deciso di farlo ora è duplice. Sono stato in vacanza di recente ad un evento Pride, dopo essere sempre stato così chiuso da non poter mai parteciparvi, e l’ho adorato. L’atmosfera era fantastica, e tutti erano semplicemente liberi e felici, ed è stato meraviglioso essere solo me. Però poi è arrivata la paura e non ho voluto essere taggato nella foto, per paura che i miei compagni scoprissero il mio orientamento. In quel momento ho capito che stavo sbagliando. Così mi sono confidato con i miei compagni di squadra che mi hanno abbracciato e supportato.

Ho un legame davvero forte con tutti nel club e sono rimasto sbalordito dal loro supporto. Prima di fare coming out, pensi che le persone si rivolteranno contro di te e immagini il peggio. È stato bello ricevere tutto quel supporto. – ha continuato il calciatore – Può essere difficile e puoi sentirti molto solo. Ho saputo di essere diverso per anni, i coming out di altri calciatori sono stati di grande aiuto. So che ci sono vari calciatori scozzesi gay, spero di aver dato loro la forza di uscire allo scoperto. Io ho sempre saputo di esserlo, fin dai 13 anni.

Ho ricevuto un’ondata d’ affetto, migliaia di messaggi privati ​​di persone, tifosi, sportivi che praticano altri sport e giocatori di football. Mi riempie il cuore di tanta gioia, tutto ciò è fantastico. Adesso sono me stesso per la prima volta nella mia vita.

Perché ho fatto coming out? Era necessario, voglio essere un esempio. Non siamo la maggioranza, ma siamo tanti e nessuno ha il coraggio di dichiararsi. Molti sono terrorizzati e qualcuno mi ha già contattato per parlare. Se vogliamo che la società cambi dobbiamo rompere la paura