Congedo mestruale per le donne lavoratrici: il punto della situazione in Italia

Rachele Luttazi
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
30/07/2022

Mentre in Spagna è stato approvato un disegno di legge sul congedo mestruale, in Italia la situazione è in stallo dal 2016. Tuttavia, quanto accaduto nel Paese spagnolo ha riaperto il dibattito sull’argomento.

Congedo mestruale

A maggio, il governo spagnolo ha approvato il disegno di legge sul congedo mestruale e si tratta del primo Paese europeo ad approvare una norma in materia.

Quanto accaduto in Spagna ha riaperto il dibattito sulla questione anche in Italia, dove l’ultima volta che si parlò di congedo mestruale risale al 2016, quando quattro parlamentari del PD presentarono la proposta di legge 3781 in merito.

Congedo mestruale: il disegno di legge spagnolo

Congedo mestruale per le donne lavoratrici: il punto della situazione in Italia

La Spagna si distingue per essere il primo Paese europeo ad approvare una norma riguardante l’istituzione del congedo mestruale, un periodo di assenza dal lavoro per dolori mestruali dalla durata di tre giorni.

Il disegno di legge, dal nome “Legge Organica per la Tutela dei Diritti Sessuali e Riproduttivi e la Garanzia dell’Interruzione Volontaria della Gravidanza“, è stato approvato a maggio, ma il testo deve essere ancora sottoposto al Parlamento affinché diventi operativo.

Tra i diversi punti previsti dal testo di legge è previsto anche il congedo mestruale, il quale verrebbe riconosciuto, fin dal primo giorno e per la durata necessaria, solo nel caso di una precisa sindrome certificata e accertata da un medico.

Il punto della situazione in Italia

Congedo mestruale per le donne lavoratrici: il punto della situazione in Italia

L’esempio spagnolo ha riaperto il dibattito sul congedo mestruale anche in Italia, dove la situazione è in stallo da ormai diversi anni. Infatti, l’ultima volta che l’argomento fu trattato risale al 2016, quando fu presentata una legge sul tema mai approvata.

Si riapre, dunque, la discussione sul tema, appoggiata anche dal crescente interesse sulla vulvodinia, la malattia invalidante che colpisce il 18% delle donne.

Tuttavia, le speranze per il nostro Paese sono piuttosto fioche, considerando anche quanto sia ancora aperto il dibattito intorno alla Tampon tax. Soltanto tramite la legge di bilancio 2022 l’Iva sugli assorbenti è passata dal 22% al 10%.

Il congedo mestruale resta ancora un argomento alquanto spinoso, poiché, secondo alcuni, potrebbe portare con sé numerosi rischi, disincentivando le aziende, per esempio, ad assumere donne, non solo per un’eventuale maternità, ma poiché potrebbero rimanere a casa tre giorni ogni mese.

Le opinioni in materia sono alquanto discordanti, tra chi sottolinea le opportunità, e il diritto, al congedo mestruale, e chi invece ne evidenzia i rischi.