EuroPride: annullata la manifestazione a Belgrado, è protesta

Rachele Luttazi
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
30/08/2022

L’Europride è una manifestazione che ogni anno si tiene in una città europea diversa e quest’anno si sarebbe dovuta svolgere a Belgrado, in Serbia. Tuttavia, il presidente serbo Aleksandar Vucic ha annunciato l’annullamento della manifestazione, suscitando la protesta degli attivisti Lgbtq+.

EuroPride: annullata la manifestazione a Belgrado, è protesta

Quest’anno l’EuroPride si sarebbe dovuto tenere a Belgrado, in Serbia, tra il 12 e il 18 settembre. Purtroppo il presidente serbo Aleksandar Vucic ha annunciato di dover annullare la manifestazione a causa delle nuove tensioni Kosovo e i problemi legati alla crisi energetica e alimentare. Inoltre, il presidente ha motivato la decisione affermando che il governo ha ricevuto forti pressioni dai partiti di estrema destra e da alcuni rappresentanti della Chiesa ortodossa e ha aggiunto che: ” a un certo punto non si può ottenere tutto”.

La notizia è stata accolta tutt’altro che favorevolmente dalla comunità Lgbtq+ che per l’ennesima volta vede negarsi un diritto.

EuroPride annullato: la reazione degli attivisti

EuroPride: annullata la manifestazione a Belgrado, è protesta

L’EuroPride è una manifestazione della durata di più giorni che si svolge con eventi e rassegne ogni anno in una città europea diversa, e si chiude tradizionalmente con una parata in stile Pride.

Nel 2022, l’EuroPride si sarebbe dovuto svolgere a Belgrado, ma la notizia dell’annullamento della manifestazione ha fin da subito accolto lo scontento degli attivisti Lgbtq+. Kristine Garina, presidente dell’European Pride Organisers Association che organizza l’EuroPride, ha dichiarato che l’evento si terrà nonostante al decisione del presidente serbo, affermando di aver anche il sostegno della prima ministra Ana Brnabic (la prima dichiaramente gay e donna):

La prima ministra Brnabic ha promesso tutto il sostegno del governo serbo all’iniziativa, e noi ci aspettiamo che quella promessa venga mantenuta.

Il diritto di fare il Pride è stato regolamentato dalla Corte Europea dei Diritti Umani come diritto umano fondamentale.

Nonostante i violenti scontri di piazza che si registrarono a Belgrado durante il Gay Pride del 2010, la manifestazione è tornata a svolgersi pacificamente a partire dal 2014, dopo ben quattro anni di divieto per ragioni di sicurezza e ordine pubblico. Così, nel 2019 il comitato organizzativo dell’EuroPride aveva votato con una maggioranza schiacciante perché la città ospitasse la manifestazione europea nel 2022.