Femminicidi in aumento, pubblicato il report del Viminale: sono 125 le vittime dell’ultimo anno

Rachele Luttazi
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
16/08/2022

Aumentano i femminicidi in Italia nell’ultimo anno. A renderlo noto è il dossier del Viminale, pubblicato in occasione del Comitato per l’ordine e la sicurezza il 15 agosto 2022. Sono 125 le vittime dal 1° agosto 2021 al 31 luglio 2022, più di una ogni tre giorni.

Femminicidi in aumento, pubblicato il report del Viminale: sono 125 le vittime dell’ultimo anno

Il Viminale ha pubblicato nella giornata di Ferragosto i dati emersi in occasione della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dai quali emerge che tra il primo agosto 2021 e il 31 luglio 2022, i reati registrati sono stati 2.116.479. In aumento rispetto ai 12 mesi precedenti (1.875.038), ma comunque inferiori al livello pre-pandemia.

Tra questi dati emergono anche quelli relativi ai femminicidi, aumentati del 15,7% rispetto all’anno precedente, vale a dire che nell’ultimo anno sono 125 le vittime. Più di una ogni tre giorni.

Femminicidi: cosa emerge dal report

Femminicidi in aumento, pubblicato il report del Viminale: sono 125 le vittime dell’ultimo anno

Secondo il report del Viminale pubblicato il 15 agosto, nell’ultimo anno sono 125 le donne vittime di femminicidio. Nello stesso periodo dell’anno scorso erano stati 108.

Sono 108 su 125 i femminicidi avvenuti in famiglia, in particolare 68 da un partner o ex.

Calano invece le denunce per stalking, che quest’anno risultano essere15.817 contro le 18.653 dell’anno precedente, ma aumentano gli ammonimenti del questore 3.100, di cui 1.640 per violenza domestica e diminuiscono i provvedimenti di allontanamento (414).

Ad esprimersi sui dati emersi in occasione della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica è la ministra per le Pari opportunità, Elena Bonetti, che su Facebook scrive:

Il contrasto alla violenza contro le donne è e deve essere una priorità. I dati del Dossier del Viminale presentato oggi ce lo confermano con estrema chiarezza: 125 donne uccise in un anno, più di una ogni tre giorni.

In un’intervista, la ministra ha poi affermato:

C’è un rammarico in merito alla legge a firma mia e delle ministre Cartabia e Lamorgese, una legge che finalmente avrebbe dato alle forze dell’ordine e ai magistrati strumenti per difendere le donne vittime di violenza. Tanti femminicidi avrebbero potuto essere evitati con questa legge che è stata bloccata in Parlamento e che a questo punto non potrà essere approvata. Si tratta di una irresponsabilità grave nei confronti delle donne del nostro Paese.