Festival di Venezia, Sgarbi: baci a abbracci a tutti

07/09/2020

Vittorio Sgarbi sconvolge il Festival del Cinema di Venezia non rispettando le norme anti-Covid. Un’attrice se ne va infuriata…

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi non ce la fa proprio a rimanere lontano dalle polemiche e dai riflettori. Sempre al centro dell’attenzione, sempre pronto a creare discussione. Anche a Venezia 77 il critico d’arte e primo cittadino di Sutri ha tenuto un comportamento che va contro tutte le norme che sono state stabilite dal governo per combattere l’emergenza Coronavirus.

Come ci racconta un video pubblicato dal Corriere della sera, Sgarbi durante la cerimonia di consegna dei premi Kinéo al Festival del cinema di Venezia si è presentato con la più assoluta disinvoltura senza mascherina, senza mantenere le distanze di sicurezza ma elargendo strette di mano, baci e abbracci a chi gli capitava a tiro.


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L’attrice Sara Serraiocco infuriata con Sgarbi

vittorio sgarbi Sara Serraiocco

Questo è accaduto fino al momento in cui non si è trattato di premiare Sara Serraiocco, attrice abruzzese. Sgarbi le stringe entrambe le mani, lei è visibilmente tesa, tentenna. Alla fine si ritrae bruscamente e sbotta davanti a tutti: “Teniamo le distanze, dobbiamo rispetto a chi è ammalato“. Quindi la Serraiocco ha aggiunto, afferrando il microfono: “Vorrei aggiungere una cosa, io vorrei mandare il messaggio che rispetto le distanze di sicurezza perché è fondamentale. Ho anche avuto un parente che è stato male per questo. Quindi preferirei portare rispetto”.

Sara SerraioccoÈ il gelo in sala. Vittorio viene redarguito anche dal presentatore. Ma lui non si scompone minimamente: “Sono d’accordo, io non porto la mascherina perché rispetto le distanze di sicurezza ed è bene stare distanti, non va bene amarsi troppo“. L’attrice se ne va infuriata e Sgarbi inscena la sua solita tiritera: “Capra, capra, capra” conclude rivolgendosi agli astanti mentre indossava la mascherina con disegnata una capra.

L’ordinanza di Sgarbi a Sutri

A Sutri, paesino di cui è primo cittadino, l’altra settimana Sbarbi ha firmato una ordinanza contro le mascherine: “A Sutri chi porta la mascherina senza che sia necessario sarà multato“. Sbarbi ha una visione personale della mascherina: “Solo i ladri e i terroristi si mascherano il volto”, ha scritto in un Tweet. Detto questo, precisa nella sua ordinanza, “in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è proibito l’uso della mascherina nella Città di Sutri all’aperto per evidenti ragioni di salute e al chiuso, salvo che in caso di assembramento, dalle ore 18.00 alle 6.00 del mattino, come specificamente indicato dal Dpcm del 16 agosto 2020 che tutela dal rischio discoteche e non dalla convivialità, che impone di stare a tavola e mangiare senza mascherina”.


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Ma non è finita qui, naturalmente. L’ordinanza firmata da Sgarbi stabilisce infatti anche che “in tutti gli altri casi, chi sarà visto portare la mascherina sarà multato in ordine alla legge 533/1977 in materia di Ordine Pubblico che all’articolo 2 prevede che non ci si possa mascherare in volto”. Quello relativo all’uso del casco o di qualunque mezzo renda difficile il riconoscimento. “Tale norma, anche con riferimento alle mascherine, è potenziata con il Decreto Legge 155/2005”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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