I diritti delle donne in Qatar: report drammatico di Human Rights Watch

Redazione SoloDonna
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
12/10/2021

Esistono in Qatar i diritti per le donne? E se si, quali sono? La status del genere femminile nel Qatar è preoccupante: dalle cure ginecologiche allo studio, dalla gestione dei figli fino agli spostamenti, è tutto in mano al mondo maschile

I diritti delle donne in Qatar

I diritti delle donne nel mondo mussulmano sono sempre state un tabu, un punto cruciale su cui tutto il mondo occidentale ha sempre mosso critiche (a volte velate a volte dirette), per far comprendere ai regnanti di quella parte del mondo l’importanza di una società capace di dare pari diritti a uomini e donne, cosa purtroppo fino ad oggi mal recepita.

Secondo il dossier di Human Rights Watch, pare palese che il sistema attualmente vigente in Qatar sia atto a tutelare il solo genere maschile, dandogli poteri di controllo su tutti (o quasi) i diritti delle donne nel paese, compreso anche quello della responsabilità sui figli, di fatto riducendo le donne quasi schiave.

Gli uomini in Qatar controllano tutte le scelte delle donne

I diritti delle donne in Qatar

Tante le aree di controllo rese vietate dal sistema di tutela maschile: dallo studio all’estero, alla scelta del marito, ai viaggi fino ai ruoli in posizioni pubbliche, un sistema che impedisce al mondo femminile di essere tutelato e che richiede il continuo benestare dell’uomo per tantissime scelte.
A dirlo è Human Rights Watch (HRW)  in un report dal titolo “Tutto quello che faccio è legato ad un uomo: le donne e le regole di tutela maschile in Qatar”, oltre 90 pagine di testimonianze, leggi e pratiche che testimoniano questa brutalità. Rothna Begum, ricercatrice esperta di diritti delle donne presso HRW, ha dichiarato:

Le donne in Qatar hanno superato molte barriere e fatto notevoli progressi in molti campi. Tuttavia, devono ancora subire un sistema oppressivo che impedisce loro di vivere vite indipendenti, piene. Il sistema di tutela maschile incoraggia violenza e soprusi e lascia alle donne pochissime occasioni per sfuggire ad una famiglia o ad un marito oppressivi

Anche i movimenti femministi, se pur presenti (più che altro online) sono limitati nella loro libertà: non solo limiti nell’espressione e nel tipo di attività permesse, ma purtroppo si registrano intimidazioni e moleste da parte di alcuni esponenti del governo.

Riuscirà il mondo occidentale a far maturare questa cultura per rendere le donne veramente libere?