In Afghanistan aperto il fuoco contro le donne in protesta

Francesca Naima Bartocci
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
14/08/2022

In Afghanistan i Talebani hanno aperto il fuoco sulle manifestanti scese in piazza per far valere i propri diritti.

In Afghanistan aperto il fuoco contro le donne in protesta

Ieri, durante una protesta in cui le donne afghane hanno portato alte le loro richieste di “cibo, lavoro e libertà”, i Talebani hanno aperto il fuoco. L’intenzione dei combattenti Talebani era quella di disperdere l’avanzata organizzata dalle donne, circa una quarantina, che si stavano dirigendo verso il ministero dell’istruzione.

Purtroppo nel Paese non solo concetti come la parità di genere e l’uguaglianza sono lontani, ma ad oggi manca quasi completamente quello che è un rispetto umano di base, una reale difesa dei diritti fondamentali.

Una sparatoria che ha portato ancora più scompiglio e paura, avvenuta pochi giorni prima del 15 agosto, data del triste anniversario della caduta di Kabul che lo scorso anno è stata riconquistata dai talebani dopo che l’esercito americano aveva abbandonato il territorio.

Spari e violenze contro le donne durante una protesta a Kabul

In Afghanistan aperto il fuoco contro le donne in protesta

Siamo intrappolate in una farmacia, ci siamo chiuse qui dentro.

Comunica in preda alla preoccupazione una delle manifestanti in un video visionato dall’agenzia Dpa. Una situazione purtroppo non inusuale in Afghanistan ma che nel 2022 dovrebbe far rabbrividire per infinite ragioni. Mentre una parte del mondo prende faticosamente una direzione più inclusiva, esistono intere popolazioni ancora imprigionate in una realtà violenta, guidata da chi usa ciecamente la forza per controllare, comandare e discriminare.

L’ultima sparatoria è esempio di una situazione ormai da tempo al limite e che sarebbe necessario modificare al più presto. Per questo i governi e le organizzazioni nel mondo dovrebbero agire realmente in difesa di diritti continuamente calpestati.

Per ciò che concerne l’attuale situazione, da quanto pervenuto finora, i Talebani avrebbero sparato colpi in aria col fine di far disperdere la protesta e quindi non ci sarebbero, per il momento, vittime. Comunque su Twitter l’Ong Afghan Peace Watch ha fatto sapere che alcune manifestanti sarebbero rimaste ferite durante la repressione.

E secondo ciò che è stato registrato dalle agenzie internazionali, come riporta Rai News, “Prima di sparare in aria i talebani in uniforme militare e armati di fucili d’assalto avevano bloccato un incrocio vicino al corteo. Poi uno di loro ha simulato uno sparo, mirando ai manifestanti”. Le dimostranti sono state costrette a fuggire ma sono state rincorse e picchiate dai Talebani.