Omofobia, la norma che anticipa il Ddl Zan: la proposta del sindaco

Rachele Luttazi
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
20/08/2022

La proposta di un neo sindaco di un piccolo Comune piemontese che prevede l’introduzione del regolamento della polizia municipale di una norma contro l’omofobia è stata approvata. Si tratta del secondo caso in Italia che cerca di anticipare il Ddl Zan.

Omofobia, la norma che anticipa il Ddl Zan: la proposta del sindaco

In un piccolo comune piemontese, il sindaco ha avanzato una proposto al Consiglio Comunale contro l’omofobia. Stiamo parlando di Davide Inzaghi, neo sindaco di Brovello Carpugnino, piccolo Comune di 700 abitanti in provincia del Verbano Cusio Ossola.

L’iniziativa del sindaco prevede l’inserimento nel regolamento di polizia municipale di una norma contro l’omofobia che in un certo qual modo anticipa il Ddl Zan.

Omofobia: l’iniziativa del sindaco che anticipa il DDl Zan

Omofobia, la norma che anticipa il Ddl Zan: la proposta del sindaco

La proposta di Davide Inzaghi, neo sindaco di Brovello Carpugnino, è stata accettata all’unanimità dal Consiglio Comunale. L’iniziativa del sindaco prevede l’inserimento della seguente norma nel regolamento di polizia municipale:

È fatto divieto, su tutto il territorio comunale, comprese piattaforme online e profili attinenti al territorio, di avviare azioni di propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, istigazione a delinquere e atti discriminatori e violenti per motivi razziali, etnici, religiosi o fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere o sulla disabilità.

In caso di violazione del divieto è prevista una sanzione di 500 euro.

Inoltre, il Comune ha deciso di istituire la giornata contro l’omotransfobia che si terrà il 17 maggio, in coincidenza con la giornata mondiale.

Il precedente a Madonna del Sasso

Omofobia, la norma che anticipa il Ddl Zan: la proposta del sindaco

Nei mesi scorsi, l’amministrazione di Madonna del Sasso ha approvato una delibera comunale contro ogni tipo di discriminazione, tra cui quella legata all’omotransfobia.

Purtroppo, ciò non è piaciuto a qualche cittadino del paese, che ha deciso di imbrattare la bacheca comunale di insulti omofobi, diretti anche al sindaco, Ezio Barbetta.

La speranza è che non si ripeta un caso simile anche a Brovello Carpugnino e questi due comuni siano i primi di molti altri che avranno intenzione di anticipare quanto previsto dal Ddl Zan.