Pride, Alpini spostano la commemorazione: “Le piume di struzzo non si mescolano con le penne nere”

Rachele Luttazi
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
16/07/2022

L’Associazione Nazionale Alpini ha deciso di spostare la commemorazione che si sarebbe dovuta tenere oggi a Verona per evitare di incrociarsi con il Verona Pride e lo ha fatto tramite un comunicato contenente alcune affermazioni piuttosto discutibili. Eppure, l’Ana afferma che si tratti di una fake news, anche se non è la prima volta che gli Alpini vengono accusati di atteggiamenti e dichiarazioni discriminatorie.

Pride, Alpini spostano la commemorazione: “Le piume di struzzo non si mescolano con le penne nere”

Quest’oggi a Verona si terra il Pride, la manifestazione nata per celebrare l’accettazione sociale e l’auto-accettazione delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, asessuali, non-binarie e queer e dei relativi diritti civili e legali.

Alla manifestazione di Verona parteciperà anche Damiano Tommasi, primo sindaco di centrosinistra degli ultimi vent’anni.

Tuttavia, c’è chi ha preferito spostare un altro evento per evitare di mescolarsi con la manifestazione.

Verona Pride: gli Alpini spostano la commemorazione

Pride, Alpini spostano la commemorazione: “Le piume di struzzo non si mescolano con le penne nere”

Con un comunicato caratterizzato da una sottile vena polemica, gli Alpini hanno dichiarato di aver spostato la propria manifestazione per evitare di incrociarsi con il Verona Pride, poiché:

 Per ragioni di opportunità, a tutti note, non è auspicabile che le ‘piume di struzzo’ si mescolino con le ‘penne nere’, e la Sezione Ana di Verona, non volendo sminuire il valore morale che la cerimonia assume in ogni Campionato Nazionale, propone un’apprezzabile soluzione alternativa.

Subito, l’Associazione Nazionale Alpini è stata sommersa dalle critiche, ma l’Ana ha poi diffuso un nuovo comunicato dove smentisce quanto riportato dal precedente, affermando che si tratti di una fake news:

In merito alle polemiche su alpini e Pride che stanno girando sui social, l’Ana Verona conferma di non aver mai inoltrato o diffuso la comunicazione in oggetto e si dissocia da quanto riportato. Si tratta di una scelta di opportunità e non certo ideologica. (…) Quanto alla manifestazione in oggetto, il Verona Pride, e alle strumentalizzazioni che ne sono seguite, ci tengo a sottolineare che noi siamo per la libertà di espressione e per la libertà di ciascun individuo, da difendere sempre e comunque.

Eppure, non è la prima volta che gli Alpini finiscono al centro delle polemiche per alcune posizioni e comportamenti discriminanti e sessisti. A maggio, infatti, sono state diverse le segnalazioni di molestie subite da alcune donne durante il raduno dell’Associazione a Rimini e San Marino. Il fatto è stato al centro della cronaca per diverso tempo.