Ragazza disabile umiliata: furto e atti di vandalismo sulla sua carrozzina

Rachele Luttazi
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
27/07/2022

Nei giorni scorsi, Clemy Spinelli, 34enne disabile, ha denunciato sui social il furto della sua carrozzina elettrica. Si tratta di uno dei tanti atti di bullismo nei confronti delle persone con disabilità che avvengono in Italia.

Ragazza disabile umiliata: furto e atti di vandalismo sulla sua carrozzina

Siena, ennesimo atto di bullismo nei confronti di una persona con disabilità. A denunciare l’accaduto è Clemy Spinelli, 34enne disabile molto conosciuta in città, che tramite un post su Facebook ha raccontato quanto accaduto negli scorsi giorni.

Alla donna è stata infatti rubata la carrozzina elettrica per “farci un giro” e il gruppo di vandali l’ha poi gravemente danneggiata e abbandonata in mezzo alla strada.

Non è la prima volta che un episodio del genere si verifica. Lo scorso novembre, a Firenze, un ragazzo affetto da difficoltà motorie è stato derubato della propria bici.

Siena: derubata della carrozzina per “farci un giro”

Ragazza disabile umiliata: furto e atti di vandalismo sulla sua carrozzina

Quanto accaduto a Siena nei giorni scorsi è stato raccontato dalla diretta interessata, Clemy Spinelli, tramite un post su Facebook. La donna è stata derubata della carrozzina elettrica con la quale è solita muoversi da un gruppo di soggetti evidentemente ubriachi che volevano “fare un giro”.

La donna si è immediatamente rivolta alla Questura di Siena, che è riuscita a recuperare la carrozzina gravemente danneggiata e a fermare i responsabili.

Sono stata informata dalla Questura di Siena, la carrozzina è in condizioni disumane. Questo significa che mi avete spezzato le gambe, ma non avete annichilito la mia voglia di combattervi e farvi la guerra, alla vostra pochezza umana. I disabili, disagiati e disadattati siete voi da sempre e per sempre.

ha scritto sul suo profilo Facebook Clemy.

Il racconto di Clemy Spinelli

Ragazza disabile umiliata: furto e atti di vandalismo sulla sua carrozzina

Clemy Spinelli ha raccontato l’accaduto a La Nazione, a cui ha rivelato di non essere la prima volta che la carrozzina con la quale è solita muoversi viene presa di mira.

La donna si trovava in quei giorni a Belvedere Marittimo, in Calabria, suo paese di origine. finché non ha ricevuto la chiamata della sua vicina, che l’ha avvisata del furto. La carrozzina si trovava all’esterno dell’abitazione, in quanto la batteria deve restare in carica almeno 24 ore a settimana, affinché non si danneggi. Alcuni vicini di casa avevano il compito, grazie a una prolunga di collegarla a una presa posta nel loro appartamento.

In base a quanto ricostruito il gruppetto avrebbe tentato di impossessarsi della carrozzina intorno a mezzanotte. Scoperti e allontanati dai vicini, si sono allora rifatti sotto alle 4 del mattino. Poco dopo sono stati però avvistati dalla polizia che nelle prossime ore procederà ad accertare le effettive responsabilità del gruppo. La loro difesa, al momento: “Volevamo solo farci un giro“. Peccato che, dopo il giro, la carrozzina sia stata ritrovata in condizioni pietose.

Per Clemy si prospetta un lungo iter burocratico per far sì che le venga riconosciuta una nuova carrozzina. La precedente, infatti, era stata concessa in una sorta di comodato d’uso dall’Asl della sua provincia di residenza, quella di Cosenza, valido 6 anni, e la donna aveva appena raggiunto il terzo anno di utilizzo:

Giovedì mi sottoporrò a un controllo fisiatrico che accerterà se ho diritto o no a una nuova carrozzina. Poi la Regione Calabria, dovrà decidere se ho diritto o meno a un nuovo strumento.