Sanremo 2022: Zorzi difende Drusilla Foer

Giulia Marinangeli
  • Dott. in Scienze della comunicazione
13/01/2022

Ad appena due giorni dall’annuncio delle cinque co-conduttrici di Sanremo 2022, alcuni media e alcuni esponenti politici di stampo conservatore si scagliano contro Drusilla Foer, personaggio popolarissimo portato in scena e sui social da Gianluca Gori. Dal suo profilo Instagram, Tommaso Zorzi prende le difese della co-conduttrice del Festival e attacca i detrattori.

19:00 – Sanremo 2022: attacchi a Drusilla Foer, Tommaso Zorzi la difende

Da appena due giorni Amadeus ha annunciato quali saranno le cinque co-conduttrici che lo accompagneranno dal 1 febbraio sul palco dell’Ariston per il settantaduesimo Festival di Sanremo.

Per ogni giorno vedremo rispettivamente accanto al conduttore e direttore artistico Ornella Muti, Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli.

Proprio contro la co-conduttrice della terza serata si è scagliato il senatore leghista Simone Pillon e la testata Il Tempo. Dal suo profilo Instagram, Tommaso Zorzi interviene in difesa di Drusilla Foer, amatissima invece dal pubblico e popolarissima anche sui social.

Simone Pillon contro Drusilla Foer: la risposta di Tommaso Zorzi

19:00 – Sanremo 2022: attacchi a Drusilla Foer, Tommaso Zorzi la difende


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Proprio questa mattina Simone Pillon, senatore leghista tra i più conservatori, si è scagliato contro la scelta della direzione artistica di Sanremo 2022 di assegnare la co-conduzione del Festival anche a Drusilla Foer, personaggio che incarna una nobildonna fiorentina dai modi eleganti e dal gusto raffinatissimo, alter ego del suo interprete Gianluca Gori, che Drusilla Foer l’ha fatta brillare a teatro, nel cinema, nella musica e nella letteratura.

Personaggio amatissimo dal pubblico e popolarissimo sui social, Drusilla Foer è tra le punte di diamante dell’arte en travesti, motivo per il quale è finita nel mirino della contrarietà di Simone Pillon che ha esternato su Facebook:

“Com’era ampiamente prevedibile, al Festival di Sanremo sempre più LGBT è stata assegnata la quota gender-inclusive già nella fase di scelta dei conduttori.

Una domanda: ma sempre in rispetto delle quote, non si potrebbe avere tra i co-presentatori un normale papà (uno eh, non due), e magari di ispirazione conservatrice? Sarebbe un bel segnale, se non altro a tutela delle specie a rischio estinzione televisiva.”

A questo post ha prontamente risposto Tommaso Zorzi, che conosce Drusilla Foer e con lei ha anche recentemente condiviso il palco del Maurizio Costanzo Show:

“Ma io perché mi devo svegliare e leggere la tua diarrea verbale?”


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Non solo, nel ricondividere il post di Pillon con il suo commento su Instagram, Tommaso Zorzi ha aggiunto un ulteriore postilla:

“Ho Facebook solo per leggere le mi******e di Pillon.”

Tommaso Zorzi contro i titoli discriminatori verso Drusilla Foer

19:00 – Sanremo 2022: attacchi a Drusilla Foer, Tommaso Zorzi la difende

Ma Tommaso Zorzi non si è limitato a difendere Drusilla Foer da Simone Pillon. Da co-conduttore e giudice di Drag Race Italia, Zorzi è tra i personaggi televisivi più celebri a sostenere, amare e difendere l’arte drag, arte che fonde, mescola e ridisegna i generi sul palco scenico, proprio come è stato per la nascita di Drusilla Foer.

Anche per questa ragione, fondamentale è stato il suo intervento dalle sue storie Instagram in cui redarguisce la scelta del titolo del quotidiano Il Tempo, che ha appellato Drusilla Foer con il termine “travestito“, considerato universalmente offensivo, per gli esponenti di questa arte e non solo.

A Sanremo arriva Drusilla Foer: un travestito tra le cinque vallette di Amadeus. Ecco tutti i nomi“. Titolava così l’articolo de Il Tempo, che non solo sminuisce i ruoli delle co-conduttrici a “vallette“, ma offende in primo luogo Drusilla Foer, considerandola un’intrusa e non meritevole del suo ruolo e offendendola con l’appellativo di “travestito”.

Proprio a queste offese Tommaso Zorzi replica severamente:

“Che Dio fulmini il titolista e già che c’è anche tutta la redazione.”