Tunisia: un omaggio alle donne

Francesca Naima Bartocci
  • Attivista per le pari opportunità ed esperta in gender gap
13/08/2022

In Tunisia esistono due ricorrenze volte a ricordare il rispetto per il mondo femminile: l’8 marzo, come nella maggior parte del mondo, ma anche il 13 agosto. E per l’occasione, oggi nel Paese si ricordano le donne che hanno lasciato il segno.

Tunisia: un omaggio alle donne

Oggi, in Tunisia, cade la Festa nazionale della donna, in quanto è il 66esimo anniversario dell’entrata in vigore del Codice sullo statuto della persona.

Si tratta del Codice di Famiglia che dal 1956 ha davvero rivoluzionato in meglio la situazione delle donne in Tunisia, portando il Paese verso una maggiore consapevolezza e un primo passo verso la parità di genere.

Per un Paese arabo un passo simile fu infatti rivoluzionario, specialmente all’epoca, per la sfera dei diritti delle donne e per l’uguaglianza tra sessi. Il Codice è composto da una serie di leggi tunisine e l’obiettivo era quello di instaurare e mantenere l’uguaglianza tra uomo e donna.

Anche se le leggi furono promulgate il 13 agosto 1956, l’entrata in vigore risale al 1º gennaio 1957, ma il 13 agosto è rimasto il giorno della celebrazione di un’azione molto importante. Il codice abolì infatti la poligamia e creò anche una procedura per il divorzio.

Inoltre, i matrimoni forzati furono vietati. In ricordo dell’evento che fu uno dei primi in cui il Paese riconobbe l’importanza di garantire la parità di genere, le Poste tunisine hanno oggi reso omaggio alle donne che hanno lasciato il segno nella storia del Paese.

Le Poste tunisine: 22 donne, 22 francobolli, per non dimenticare

Tunisia: un omaggio alle donne

In ricordo di una data molto importante per la sfera femminile in Tunisia ma anche per la cooperazione e il rispetto tra sessi, le Poste tunisine hanno scelto di rendere omaggio a 22 donne che hanno influenzato la storia del Paese.

Così sono stati ideati ed emessi 22 francobolli, disponibili proprio da oggi. Un’iniziativa che vuole stimolare a non dimenticare mai e anche conoscere, e infatti nel comunicato delle Poste si chiarisce come l’obiettivo sia quello di  “Ravviare la memoria collettiva e dare visibilità all’azione delle donne nel Paese nordafricano”.

Molte le personalità rappresentate nei nuovi francobolli, in quella che è un’idea davvero volta a non dimenticare chi ha, nel tempo, permesso al Paese di cambiare in meglio. Come riporta il sito di Ansa, tra le 22 donne, anche Fatma Haddad, Maya Jribi e Zaara Soltani.