Alimentazione incontrollata e obesita’


obesità


L’obesità è un disturbo da alimentazione incontrollata, tranne per quelle condizioni legate ad altre patologie o a disfunzioni metaboliche.

Si tratta di una condizione in continuo aumento nei Paesi industrializzati con gli Stati Uniti che guidano questa poco invidiabile classifica con un buon 30%, praticamente un americano su tre è obeso, seguiti dal Messico con il 24%, il Regno Unito con il 23%, e così di seguito scendendo fino ad arrivare all’Italia con l’8,5% e, ultimo classificato, il Giappone con il 3,2%.

L’alimentazione è la prima imputata per questo stato di cose e la percentuale del Paese del sol levante ne è la ulteriore prova, visto che la sua cucina è essenzialmente a base di pesce e comunque povera di alimenti particolarmente grassi.

Ma diamo loro tempo, con l’arrivo delle merendine occidentali, prima o poi il Giappone si metterà sulla stessa strada, ovviamente non è un augurio, ma una amara constatazione.

snack

L’Italia si salva, almeno fino a questo momento, grazie alla dieta mediterranea, ma il discorso è valido per le generazioni di oltre 40 anni, mentre per i giovani la condizione è decisamente diversa.

Colpa di una diversa abitudine che ormai anche da noi si va diffondendo, che vede alcuni prodotti preconfezionati farla da padrone sulle nostre tavole.

Ma il vero problema sono i tanti snack consumati nelle ore e nelle occasioni più svariati.

Il problema, infatti, è particolarmente legato alla obesità infantile e adolescenziale, che una volta che ha fatto la sua comparsa, sarà particolarmente difficile eliminare.

obesità bambini

Le abitudini alimentari distorte, una volta acquisite, diventano parte di una cultura fuorviante, che ha lasciato troppo spazio alla pubblicità che ormai, nel bene e nel male, influenza le scelte di ciascuno di noi.


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