Bruxismo:che cos’è e come prevenirlo


bruxismo


Bruxismo: cause, prevenzione e cura

Il bruxismo è il fenomeno di stringere, serrare o digrignare i denti, che si manifesta durante le ore del sonno, e che se trascurato nel tempo può compromettere seriamente la salute.

In alcuni il fenomeno può presentarsi anche durante il giorno rendendo il suo trattamento certamente più difficile.

Spesso la maggior parte delle persone non è neanche consapevole di quest’abitudine, eppure questo disturbo può causare danni notevoli a varie strutture dell’organismo.

Il bruxismo comporta un notevole affaticamento della muscolatura masticatoria, che non riesce a rilassarsi come dovrebbe.

Infatti, i muscoli della masticazione normalmente dovrebbero essere attivi circa 1, 2 ore al giorno per masticare i cibi, parlare e deglutire.

Ma quali sono le cause del bruxismo? Scopriamole insieme.

Cause del Bruxismo

Scoprire le cause di questo disturbo è importante per prevenirlo.

dentista

Tuttavia al momento ci sono solo delle mere supposizioni, in quanto la causa scatenante del fenomeno non è ancora nota, ma esistono solo alcune teorie a riguardo.

Tuttavia, se ci si accorge che si è affetti da bruxismo, è importante:

  • Innanzitutto valutate il vostro livello di stress. Situazioni di stress possono contribuire a far diventare i muscoli della mascella tesi e rigidi. L’esercizio quotidiano può aiutare a ridurre la tensione, in quanto rilascia endorfine, che sono antidolorifici naturali che producono sensazioni di benessere.

  • Evitate di bere alcolici o caffè per diverse ore prima di andare a letto, la caffeina e l’alcol sono degli stimolanti, che possono aggravare la condizione.
  • Smettete di fumare, in quanto il fumo può causare problemi respiratori, rendendo le vie aeree troppo strette durante il sonno. Ciò può spingere a russare, un elemento che favorisce il bruxsimo.
  • Verificate gli effeti collaterali dei farmaci che assumete, ad esempio il bruxismo può essere un effetto collaterale degli antidepressivi.

Ancor più importante è rivolgersi al proprio dentista di fiducia e chiedere un consulto specifico.

bite dentale

Solitamente la soluzione sta nel bite dentale, un paradenti, che riesce a modificare la posizione della mandibola, se questa risulta alterata, migliorando l’attività dei muscoli, e i rapporti tra le strutture delle articolazioni temporomandibolari.


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