Cheratosi attinica


La cheratosi attinica è un tumore della pelle che colpisce chi si espone per troppo tempo e senza adeguata protezione ai raggi UV, sia che siano raggi solari che quelli delle lampade abbronzanti.

sole e acne

Si attiva in seguito alla mutazione del DNA cui segue un’alterazione del gene soppressore g53.

Si trattava una volta di una malattia della pelle che colpiva in particolare alcune persone che anche per lavoro erano costrette per lunghe ore al sole senza protezione, anche per mancanza di conoscenza del problema, come i pescatori e i contadini abituati a lavorare chini nei campi, tanto è vero che in quel caso le localizzazioni più frequenti erano la nuca, la parte posteriore del collo e il cuoio capelluto.

lampade abbronzanti

Col passare del tempo, solitamente alcuni anni, questa malattia può trasformarsi in tumore e questo avviene nel 10% dei casi.

Si tratta di un tumore aggressivo se trascurato, tuttavia trattabile con successo, meno se compare sulle labbra.

La prevalenza della malattia vede maggiormente colpiti i soggetti di pelle chiara,  biondi o rossi, di età superiore ai 40 anni, anche se va detto che nella fascia di età compresa tra i 60 e i 70 anni la patologia si presenta con maggiore frequenza.

abbronzatura a lungo

Nel nostro paese è interessato il 3% della popolazione, anche se questa percentuale, così come l’età di insorgenza delle malattia, sono in continuo aumento per la tendenza ad abbronzarsi ormai anche artificialmente con l’esposizione alle lampade abbronzanti.

Si presenta all’inizio come una piccola macchia rosata o una irritazione, di piccole dimensioni con la cute che appare ruvida al tatto, sulla cui superficie col tempo fa la sua comparsa una crosticina, una squama  che si stacca senza sanguinamenti e poi si riforma di continuo.

Una volta completata la trasformazione, la lesione iniziale diventa in rilievo e appare come un nodulo o un brufolo sulla pelle. Solitamente questa trasformazione avviene nel medio-lungo periodo, per cui al minimo sospetto è bene rivolgersi allo specialista per un controllo.


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