Colesterolo alto: valori hdl, ldl – Sintomi e Cause


Che cos’è il colesterolo LDL e HDL? Quando si hanno valori alti di colesterolo quali sono i sintomi e quali le cause?  Come si combatte il colesterolo cattivo alto e si migliora quello buono?

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Il colesterolo è un grasso molto importante per il nostro organismo, ma in concentrazioni superiori rispetto alla norma può diventare estremamente dannoso.

Range di riferimento per le analisi del sangue

Molti laboratori hanno usato un metodo in due fasi: precipitazione chimica delle lipoproteine ​​contenenti apoproteina B, quindi il calcolo del colesterolo HDL associato con il colesterolo che rimane nella supernate, ma ci sono anche metodi diretti. Entrambi i metodi sono stati da tempo promossi sulla base del costo più basso.

I valori di riferimento sono: <40 per gli uomini, <50 per le donne<1.03 Bassi livelli di HDL, elevato rischio di malattie cardiache 40-59 1,03-1,55 Livello di HDL medio > 60 > 1.55 Alto livello di HDL, condizione ottimale considerata protettiva contro le malattie cardiache.


Che cos’è il colesterolo?

Il colesterolo è un grasso che introduciamo attraverso i cibi che mangiamo. Assorbito dall’intestino, arriva al fegato, da dove viene distribuito all’organismo per produrre energia.

Il fegato converte il grasso assunto in due tipi di lipidi: colesterolo e trigliceridi.

Sia il colesterolo che i trigliceridi, vengono incorporati da strutture chiamate lipoproteine ed attraverso il circolo sanguigno vengono distribuiti alle cellule adipose.

Il colesterolo hdl o lipoproteine ​​ad alta densitàHDL, è uno dei cinque principali gruppi di lipoproteine, che in ordine di grandezza dal più grande al più piccolo (VLDL , IDL , LDL e HDL),  consentono il trasporto di lipidi (grassi), quali colesterolo e trigliceridi , all’interno dell’acqua presente intorno alle cellule, compreso il flusso sanguigno.

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Le strutture lipoproteine sono di tre tipi:

  • ad alta densità o HDL;
  • a bassa densità o LDL;
  • a densità molto bassa o VLDL.

Mentre l’HDL è riconosciuto come “colesterolo buono“, occupandosi di raccogliere l’LDL, o colesterolo cattivo, riportandolo al fegato, il problema sovviene quando l’LDL, circolando in concentrazioni superiori alla norma, si deposita sulle pareti dei vasi sanguigni, provocando il restringimento dei vasi stessi e favorendo l’insorgenza di attacchi cardiaci ed ictus.

I sintomi del colesterolo

Il vero pericolo di chi ha valori alti di colesterolo LDL è che non esistono sintomi, e spesso ci si predispone inconsapevolmente ad eventi pericolosi per la propria vita con possibili infarti ed ictus.

Esiste un unico modo per verificare i valori del colesterolo: sottoporsi agli esami del sangue.

Cause del colesterolo

Il colesterolo LDL in valori alti spesso è ereditario, anche se la principale causa della sua formazione resta un’alimentazione errata.

Per di più ci sono soggetti maggiormente predisposti al colesterolo alto, specie chi soffre di diabete, obesità, alcune malattie genetiche e malfunzionamento della tiroide.

Anche lo stress incide sull’aumento dei livelli di colesterolo, perché solitamente le persone sotto stress sono predisposte a mangiare di più e male.

Livelli di colesterolo LDL ed analisi del sangue

LDL vs HDL cholesterol

A causa del costo elevato del misurare direttamente le particelle proteiche quali l’HDL e l’LDL, gli esami del sangue sono comunemente eseguiti tramite il rilevamento di un valore surrogato, l’HDL-C, ossia il colesterolo associato ApoA-1 / HDL.

In individui sani, è presente circa il trenta per cento di colesterolo nel sangue, insieme ad altri grassi.

Per essere nella norma il colesterolo cattivo LDL deve essere inferiore a 100 mg/dl.

  • Se si ha un valore compreso tra 100 e 129, questo è considerato vicino o sopra il valore ottimale.
  • Se il valore è compreso tra 130 e 159, si è al limite superiore.
  • Se si ha un valore tra 160 e 189 questo è considerato alto.
  • Se si supera il valore 190 viene considerato molto alto.

Per i soggetti predisposti a malattie cardiache il livello di colesterolo LDL dovrebbe essere costantemente inferiore a 160.

Ad incidere ulteriormente sull’insorgenza di infarto ed ictus ci sono:

  • diabete;
  • fumo;
  • obesità;
  • ipertensione;
  • livelli di HDL inferiori a 35;
  • età 45 in su per l’uomo e 55 in su per la donna;
  • mutazioni genetiche legate a problemi cardiaci;
  • donne in menopausa precoce.

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Differenze tra colesterolo buono e cattivo

Le particelle di HDL rimuovono i grassi, tra cui il colesterolo, dalle cellule, incluso dall’interno dell’arteria e lo trasportano al fegato per l’escrezione o il reimpiego, ecco il motivo per cui tale colesterolo viene talvolta chiamato colesterolo buono (nonostante il fatto che esso è esattamente uguale al colesterolo LDL).

Grazie a tali proprietà, i soggetti con più elevati livelli di HDL-C tendono ad avere meno problemi con le malattie cardiovascolari, mentre quelli con bassi livelli di colesterolo HDL-C (in particolare inferiore a 40 mg / dL o circa 1 mmol / L) hanno un aumentato tasso di malattie cardiache. Insomma, i livelli di HDL più elevati sono correlati con una migliore salute cardiovascolare.

Percorso del colesterolo

La maggior parte del colesterolo presente nel nostro organismo è prodotto dal fegato, tutto il resto è invece assimilato grazie al cibo. Entrambi si incontrano nell’intestino.

Il colesterolo alimentare è quello più sensibile e delicato, per questo è importantissimo nutrirsi bene e con equilibrio. Questa tipologia di colesterolo una volta assimilato, viene trasportato dall’intestino al fegato tramite il sangue e fa poi ritorno all’intestino tramite la bile, la cui funzione è quella di rendere le sostanze contenute negli alimenti più assimilabili dall’organo.

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