Collare Cervicale, cos’è e come si utilizza


Capita purtroppo di subire un trauma a livello cervicale. Questo può essere causato da vari avvenimenti come incidenti o anche movimenti sbagliati. In questi casi, si può reputare necessario l’utilizzo del collare cervicale. Il collare cervicale viene utilizzato in special modo nei casi di primo soccorso, quando cioè bisogna tenere immobile il rachide cervicale. Tale operazione, diventa necessaria non solo nel momento di emergenza, ma anche successivamente a scopo terapeutico, per evitare che il collo subisca la flessione, l’estensione o la rotazione. Ma il collare cervicale viene utilizzato anche laddove ci sia anche solo un sospetto di trauma oppure nella cura di molte altre patologie. Il materiale con il quale vengono fabbricati i collari cervicali sono in schiuma indurita, abbastanza rigido, atto quindi a tenere ben immobilizzate tutte quelle zone che solitamente sono soggette a movimenti continui.


Lo scopo è quello di mantenere perfettamente allineati la testa, il collo e il tronco, scongiurando il più possibile traumi cerebrali e della spina dorsale. Ci sono vari tipi di collari cervicali, da quelli più soffici che hanno una funzione meno restrittiva, fino a quelli più rigidi che invece, come descritto prima, hanno la funzione di tenere immobilizzate le vertebre cervicali in asse con la colonna vertebrale. In ogni caso, sarà l’ortopedico a stabilire quale sia il tipo di collare cervicale adatto al nostro tipo di trauma, questo in virtù anche dei possibili effetti collaterali che, anche uno strumento terapeutico del genere può provocare, in special modo se deve essere utilizzato per un periodo di tempo piuttosto prolungato.

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