Coronavirus e dentista: come fare?


Sono state varate le linee guida per pazienti e operatori sanitari durante la Fase 2 della pandemia. Dall’ingresso in studio alla fase operatoria, ecco che cosa cambia per gli uni e per gli altri. 

dentist-4373290-1280 Foto Rafael Juárez Pixabay


Nella Fase 2 dell’emergenza Coronavirus cambia il modo di andare dal dentista.

Il comitato tecnico scientifico ha varato le “Indicazioni operative per l’attività odontoiatrica durante la Fase 2 della pandemia di Covid-19”, messe a punto dal Tavolo ministeriale istituito dal Viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri.

Come previsto nel documento, che fissa gli standard minimi di sicurezza per gli studi odontoiatrici, questi dovranno adottare le linee guida per ridurre al minimo il rischio di trasmissione di infezione in ambito odontoiatrico. Ogni paziente, infatti, va considerato come potenzialmente contagioso.

Coronavirus, dentisti: mascherina e termoscanner all’ingresso

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All’ingresso nello studio viene eseguito ​rilevamento con termoscanner o termometro contactless della temperatura sul paziente. Quest’ultimo viene accolto da personale protetto e invitato a depositare tutti i suoi effetti personali prima di entrare nelle sale operative.


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Il paziente verrà invitato a lavarsi le mani, o a disinfettarle con soluzione idroalcolica in gel o liquida, e deve indossare la mascherina fino all’inizio della fase operativa. Infine, dovrà compilare e sottoscrivere uno specifico questionario Covid-19.

Dentisti: dispositivi di protezione e massima igiene degli ambienti

dentist-2530990-1280 JOSEPH SHOHMELIAN da Pixabay

Gli operatori, ovviamente, devono indossare tutti gli adeguati dispositivi di protezione. Le mascherine chirurgiche (dispositivi medici opportunamente certificati e preferibilmente del tipo IIR o equivalente) sono sufficienti.

Tuttavia, ​in caso di pazienti con sintomi respiratori conclamati o con sospetto di patologia COVID (anche se non da loro denunciata) e in caso di procedura che genera le note “goccioline”, veicolo di contagio (droplets o aereosol), sono raccomandate per gli operatori le FFP2. È previsto anche l’utilizzo di schermi facciali o occhiali, oltre a camici, guanti e cuffie monouso.

Le linee guida prescrivono anche una disinfezione delle superfici sia prima che dopo la visita. Gli strumenti odontoiatrici vanno sterilizzati. Le impronte in silicone devono essere lavate e disinfettate. ​ Protesi dentali, apparecchi e porta impronte in arrivo dal laboratorio vanno igienizzati con disinfettanti virucidi prima di essere introdotti negli ambienti operativi. Vanno disinfettati confezioni e imballaggi, prestando attenzione al corretto smaltimento di materiali provenienti dall’esterno. È bene, infine, osservare una ventilazione costante degli ambienti.

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