Crampo dello scrivano: cos’è, perché viene e terapie


Il crampo dello scrivano è una distonia focale dell’arto superiore che si manifesta prevalentemente durante la scrittura. Provoca rigidità e scatti involontari della mano. Ecco quali sono le cause e le terapie principali spiegate da un’esperta dell’ASST Gaetano Pini-CTO di Milano. 

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Il crampo dello scrivano è una distonia focale dell’arto superiore che si manifesta proprio durante la scrittura.

Ne ha spiegato cause e terapie la dottoressa Paola Soliveri, neurologa dell’ASST Gaetano Pini-CTO di Milano, esperta di disturbi del movimento.

Crampo dello scrivano: cos’è

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La distonia è un disturbo del movimento caratterizzato da una contrazione muscolare prolungata o intermittente che causa movimenti o posture anomale. Può interessare uno o più distretti corporei. Se una sola regione corporea è interessata dal disturbo, si parla appunto di distonia “focale”.

Nel caso del crampo dello scrivano il distretto corporeo interessato è l’arto superiore.  Nella maggior parte dei casi si tratta di una distonia isolata, cioè non associata ad altre manifestazioni neurologiche o sistemiche.


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Solitamente il crampo dello scrivano si manifesta in età giovane adulta in modo insidioso e progressione lenta (mesi). I pazienti lamentano una sensazione di contrattura o rigidità durante la scrittura prolungata che tipicamente si accompagna a una postura anomala caratterizzata da flessione o estensione involontaria della mano o delle dita. Per lo meno inizialmente, la distonia non è presente a riposo e neppure nell’esecuzione di altre attività manuali.

Crampo dello scrivano: le cause

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Le cause della distonia e quindi anche del crampo dello scrivano non sono ancora del tutto note. Esistono forme chiaramente genetiche (associate a mutazioni note) e si ipotizza che una componente genetica sia presente in tutte le distonie.

Purtroppo, le forme precoci solitamente sono genetiche e non c’è la possibilità di prevenirle. A volte l’uso di penne particolari che consentano di modificare l’impugnatura possono essere utili a ridurre la distonia. Un altro sistema per ovviare alle difficoltà di scrittura è imparare a scrivere con l’arto controlaterale oppure scrivere in stampatello anziché in corsivo.

A scatenare il crampo dello scrivano non è solo l’uso della penna ma anche di altri strumenti, come uno strumento musicale, per esempio il pianoforte, o uno di lavoro, come la tastiera del pc.

In questi casi si parla di distonia “occupazionale”. Nel caso del crampo dello scrivano un’attività di scrittura intensa e ripetuta potrebbe, in un soggetto predisposto geneticamente, favorire la comparsa della distonia.


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Crampo dello scrivano: le terapie

Farmaci

Le terapie orali più efficaci sono rappresentate da farmaci anticolinergici oppure miorilassanti e/o antispastici (benzodiazepine, baclofene).

La tossina botulinica può essere efficace soprattutto per forme non troppo complesse che richiedono l’infiltrazione di pochi muscoli perché, come effetto collaterale, determina ipostenia dei muscoli infiltrati ovvero la riduzione della forza muscolare.

Sono stati sperimentati anche trattamenti non farmacologici: terapia occupazionale, immobilizzazione, tecniche di stimolazione magnetica, ma con beneficio incostante. Sono anche stati fatti interventi chirurgici di stimolazione cerebrale profonda (DBS) con buoni risultati. Tuttavia questi risultati dovrebbero essere replicati su casistiche ampie e studi in doppio cieco perché possano essere raccomandabili.

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