Dormire bene previene gli infarti


Dormire bene e le giuste ore, fa bene al nostro organismo, questo si sa bene. Ma dagli esperti che si sono riuniti per il 114° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI) –che prenderà il via da domani, 28 ottobre 2013 a Roma- arrivano preziose informazioni in più circa il rapporto tra sonno e salute. In particolare, gli effetti benefici del sonno sul nostro cuore.


 

Come ad esempio il fatto che il lunedì è il giorno della settimana più a rischio per quanto riguarda gli infarti. Questo perché in quel giorno si sommano una serie di fattori particolari, come il fatto di dormire meno, di dormire peggio e di subire un forte stress derivante dal fatto che sta incominciando un’altra settimana di lavoro.

 

Ma gli esperti assicurano che lunedì prossimo potrebbe essere invece escluso da questa statistica o, quantomeno, vedrà un calo del 10% degli infarti. Il motivo è perché da lunedì prossimo verrà ripristinata ‘l’ora solare’, che concederà un’ora in più di sonno. Gino Roberto Corazza, presidente Simi, spiega così il perché il prossimo lunedì ci saranno meno infarti del solito: ”Molto probabilmente l’effetto protettivo è dovuto all’assenza del primo e forse più importante dei tre fattori scatenanti, la deprivazione di sonno il vantaggio non e’ evidente negli anziani, probabilmente perché in questi ultimi la quantita’ di sonno e’ piu’ costante”. In definitiva, ciò che accadrà il prossimo lunedì non fa altro che confermare e sostenere che il sonno è un importantissimo fattore protettivo contro numerose patologie, soprattutto legate al cuore.


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