Eritema Solare, come prevenirlo e curarlo


Arriva l’estate, e con essa la voglia di sole e mare. Ma, soprattutto per coloro che si espongono per la prima volte ai raggi solari, ci sono alcune precauzioni da seguire. Precauzioni che possono sicuramente ridurre al minimo i rischi di fastidiosi problemi, come ad esempio l’eritema solare. Ma di cosa si tratta esattamente? L’eritema solare, è un’eruzione cutanea piuttosto fastidiosa che si manifesta dopo 12-24 ore dall’esposizione ai raggi UV.  Le zone del copro che risultano maggiormente colpite dall’eritema solare sono: il dorso delle mani, gli arti, il dorso dei piedi, il viso e in generale tutte quelle parti del corpo maggiormente esposte ai raggi ultravioletti. Questo avviene soprattutto alle prime esposizioni al sole e, dopo qualche ora, cominciano a comparire varie forme di eruzioni cutanee, come ad esempio vesciche, chiazze rossastre, etc. Queste eruzioni cutanee poi, sono caratterizzate dal fatto di provocare un fastidioso prurito. Ma cosa fare se si è stati colpiti da eritema solare? Innanzitutto, sospendere del tutto l’esposizione ai raggi del sole, in quanto, nella maggior parte dei casi, le manifestazioni di eruzione cutanea, tendono ad attenuarsi spontaneamente nell’arco di una decina di giorni. Bisogna sapere però che, chi è stato colpito da eritema solare, solitamente tende a riproporre lo stesso problema anche negli anni successivi, in maniera recidiva. Ma in molti altri casi, può altrettanto spontaneamente estinguersi. Il consiglio è quello di avere sempre molta cura di utilizzare delle buone creme solari con un fattore di protezione adeguato alla propria pelle, in special modo durante le primissime esposizioni al sole. In caso di eritema solare invece, oltre ad attuare con buonsenso il consiglio sopra citato, ci si può rivolgere al proprio medico o dermatologo che saprò sicuramente offrire la giusta terapia per risolvere il problema.


 

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