Igiene vocale: come prendersi cura della voce


È uno strumento fondamentale a nostra disposizione per comunicare con gli altri. Non occorre essere un cantante o uno speaker per osservare certe buone pratiche, fondamentali per chiunque. Ecco cosa suggerisce l’esperto.

Sound wave illustration


La voce è una risorsa preziosa a nostra disposizione per comunicare con gli altri e per esprimere i nostri stati d’animo e le nostre emozioni.

Fondamentale nel canto, si rivela sempre di più uno strumento primario anche in altre professioni come la didattica, l’assistenza clienti, il marketing.

Averne cura, soprattutto in questi casi, è importante, così come controllare la vocalizzazione – che presenta un meccanismo molto complesso – in modo scrupoloso per non incorrere in disturbi che possono essere anche irreversibili.

Vediamo come fare con i consigli del dott. Rosario Santagata, audiologo e otorinolaringoiatra, riportati su Dottori.it.

Quali sono i rischi più frequenti dell’apparato fonatorio


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Le patologie che si riscontrano più spesso, per quanto riguarda l’apparato fonatorio, sono, in primo luogo, quelle infiammatorie (corditi, laringiti), di natura infettiva, chimica o di altri tipi ancora.

In caso di sindrome influenzale può verificarsi una laringite catarrale. I sintomi più comuni sono la disfonia o l’afonia: nella prima, la voce subisce alterazioni, nella seconda viene persa, con conseguente incapacità di produrre suoni. La voce, comunque, va tenuta a riposo, seguendo una terapia antinfluenzale.

Quando, invece, il sintomo disfonico si protrae nel tempo occorre consultare lo specialista otorinolaringoiatra per sottoporsi a una videolaringoscopia.

Cinque buone pratiche per una voce al top

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È importante ridurre il più possibile gli abusi vocali come cantare a squarciagola, urlare in modo improvviso o prolungato, parlare durante l’attività fisica, imitare suoni o voci diverse dalla nostra.

È fondamentale evitare gli attacchi chimici dovuti per esempio allo smog e al fumo.

Specialmente nei soggetti che utilizzano la voce come strumento professionale è necessario un follow-up endoscopico ogni sei mesi per valutare le condizioni anatomiche e motorie delle corde vocali e di tutto l’apparato fonatorio.

Una eventuale sindrome da reflusso gastrico va curata e tenuta sotto controllo.

Se si verifica una disfonia o afonia, in caso di persistenza di questi stati e dei loro sintomi, occorre contattare lo specialista foniatra ed eventualmente un logopedista.

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