Pulizia delle orecchie; come fare e che prodotti acquistare


Per la pulizia interna dell’orecchio e per la cura di alcune infezioni come l’otite, la sinusite, l’eczema dell’orecchio e il raffreddore, si può usare un cono che si può acquistare facilmente presso qualsiasi farmacia o eboristeria e la confezione è fatta manualmente con tessuto naturale, cera d’api e paraffina.


Per pulire l’orecchio all’interno col cono bisogna accendere con un fiammifero la parte più larga del cono, mettere la testa sopra il tavolo e mettere nell’apertura dell’orecchio  il gambo del cono. Poi bisogna lasciar bruciare la maggior parte del cono e il resto spegnerlo nell’acqua. L’operazione dura 4 o 5 minuti e per tutto questo tempo bisogna tenere il cono in mano. Alla fine del trattamento si scoprirà che la parte restante del cono è piena di cerume o di altri batteri. Durante il trattamento il calore effettuato dalla combustione delle pareti del cono passa fino al timpano rendendo il cerume più morbido e tutte le sostanze estranee all’interno dell’orecchio vengono risucchiate e portate fuori dall’orecchio: questo procedimento in fisica viene nominato Effetto Venturi. Questo tipo di pulizia non solo elimina il cerume e la parte restante d’acqua che rimane dopo i bagni nell’acqua ma provoca una maggiore stimolazione della circolazione dei vasi sanguigni, forma una fessura nei pori. Bisogna fare la stessa operazione su entrambi le orecchie e stare attenti ai capelli. Ma prima di usare il cono bisogna mettere dentro l’orecchio alcune gocce di Otosan o Cerulisina per far impregnare bene le gocce nel cerume per un minimo di 15 minuti. Per usare bene il cono bisogna seguire attentamente le istruzioni che si possono trovare dentro la confezione assieme al prodotto.


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