Quante calorie si consumano camminando? Come si calcolano


Camminare all’aria aperta consente di fare movimento in modo semplice ed economico a chi non può andare in palestra e a chi ha problemi alle articolazioni. Inoltre aiuta a tenersi in forma. Un esperto spiega come si quantifica il costo energetico di una passeggiata e quali fattori considerare. 

Walking,


Lo si sente ripetere spesso: per perdere peso, se si hanno problemi articolari, se non si ha tempo di andare in palestra o se si ama fare movimento all’aperto, la camminata veloce è l’attività ideale, semplice ed economica.

Al mattino aiuta a riattivare il metabolismo, alla sera consente di scaricare lo stress accumulato di giorno e di riposare meglio.

Ma quante calorie si consumano camminando? Come si calcolano? Ecco alcune spiegazioni di Marco Bonifazi, specialista in Medicina dello Sport, riportate su “Cibum”.

Camminata e calcolo delle calorie

Camminare

Il dottor Bonifazi è anche Professore associato di Fisiologia presso il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena. Coordinatore tecnico del Centro Studi e Ricerche della Federazione Italiana Nuoto.


Leggi anche: Uomini e donne, quante gaffe tra i tronisti!

Ha spiegato l’esperto, che ha partecipato, come medico e dirigente tecnico a otto edizioni dei Giochi Olimpici, dal 1988 al 2016:

“Il costo energetico del cammino in pianura per una persona adulta, giovane, sana e normopeso è di circa 0,5 kcal per kg di massa corporea per km percorso (circa 2 kJ/kg/km). Il calcolo delle calorie spese per una passeggiata è facile: per una persona di taglia media (70 kg) che cammina per 4 km (un’ora scarsa) basta fare 0,5 x 70 x 4 = 140 kcal”.

Il che significa, come evidenzia lo specialista, che, per esempio, con l’energia contenuta in 25 grammi di cioccolato fondente si può camminare per circa 4 km.

Ha aggiunto Bonifazi:

“Il costo energetico del cammino nei giovani adulti sani e normopeso è minimo attorno alla velocità di 4,5 km/h. A velocità inferiori e superiori, si consuma un po’ di più: per esempio, sotto 2 e sopra 6 km/h il costo energetico è maggiore del 20-30%”.

Camminare

Per quanto riguarda salite e discese, il costo del cammino “raddoppia camminando in salita con una pendenza del 6%, mentre si dimezza in una discesa del 10%. Se la discesa diventa molto ripida, aumenta di nuovo”.

Un ottimo esercizio per bruciare calorie? Camminare sulla sabbia di buon passo: in questo caso il costo è quasi il doppio di quello su terreno compatto per il minor recupero di energia elastica.

Commenti: Vedi tutto