Amici: Ibla si emoziona con “La Cura”

14/03/2021

Amici è prima di tutto una scuola, e così quest’anno la produzione ha dato la possibilità ai ragazzi di seguire alcune lezioni con la didattica a distanza: questa volta è toccato al cantante Cristiano Caccamo, che, in collegamento video, ha parlato di Franco Battiato con gli allievi di canto. 

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Le lezioni nella scuola di Amici non si fermano mai: non solo le esibizioni in sala prove, con i professionisti o con i coach, ma anche videolezioni in collegamento con esperti del mondo della musica o della danza, per apprendere nuove conoscenze anche sulla storia del canto o del ballo, sempre molto importante quando poi ci si deve creare una propria identità artistica.

Questa volta l’insegnante speciale è stato Giovanni Caccamo, che è diventato noto dopo la sua partecipazione tra le nuove proposte del Festival di Sanremo nel 2015, con il suo brano “Ritornerò da te”. Il cantante ha scelto di parlare con gli allievi della scuola di Amici di Franco Battiato, con cui ha avuto anche un legame speciale: nel 2012, infatti, il grande cantautore italiano lo ha scelto per aprire i suoi concerti:


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“Lui ha sempre concepito la scrittura come un’ispirazione che ci illumina dall’alto, e noi dobbiamo riuscire a coglierla, con grande umiltà”.

Amici: Ibla si emoziona con “La Cura”

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Giovanni Caccamo, su suggerimento anche dei cantanti, ha scelto di analizzare insieme a loro uno dei brani più famosi di Franco Battiato, ovvero “La cura”. I ragazzi hanno ascoltato una versione live del pezzo, che ha suscitato grande emozione soprattutto in Ibla, che è riuscita a fatica a trattenere le lacrime, oltre che l’entusiasmo per le parole della canzone.

La cantante, infatti, ha commentato la grandezza di questo capolavoro, affermando di averlo sempre interpretato come una preghiera al contrario: una lettera scritta da Dio verso un uomo o un bambino. Questo aspetto l’ha colpita in modo particolare, perché nella maggior parte dei casi le parole vanno nella direzione opposta, e quasi mai dall’alto verso il basso.

Anche Esa ha sostenuto questa tesi, sottolineando la grande spiritualità del pezzo, citando una frase che, a parere suo, fa comprendere come Franco Battiato abbia voluto scrivere una canzone allontanandosi da tutto ciò che è umano: “Supererò le correnti, lo spazio e la luce”.


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Ilaria Bucataio
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