Amici, punizione esemplare: la De Filippi costringe gli allievi a pulire Roma

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design
21/01/2023

In questi giorni, il Capodanno-gate legato ad Amici è stato davvero al centro dell’attenzione. Valeria Mancini, Tommy Dali, Wax e gli altri, però, non sono gli unici concorrenti del talent ad essere stati puniti; qualche anno fa, infatti, Maria mandò un gruppetto di allievi della sua scuola a pulire le strade di Roma.

Amici, costretti a pulire le strade di Roma: la punizione di Maria De FilippiAmici, costretti a pulire le strade di Roma: la punizione di Maria De Filippi

In merito a quello che i principali siti di gossip hanno rinominato il “caso noce moscata”, sicontinua a discutere anche a distanza di giorni. Non è ancora chiaro cosa sia davvero successo né se La Spezia c’entri davvero qualcosa; fatto sta, però, che dopo alcuni comportamenti ritenuti poco corretti, legati alla sera di Capodanno, alcuni telasti della scuola di Amici hanno dovuto lasciare il programma di Maria De Filippi. 

I fan più attenti della trasmissione, però, ricorderanno che anche nel 2018 alcuni alunni erano stati puniti e mandati a fare gli spazzini; cosa era successo? Rivediamolo insieme…

Maria De Filippi: ecco come li punisce

Amici, costretti a pulire le strade di Roma: la punizione di Maria De Filippi

Durante la puntata di Amici 17 andata in onda Sabato 13 gennaio 2018, su Canale 5, Maria De Filippi aveva dovuto prendere delle particolari decisioni: la donna aveva ufficialmente espulso dalla scuola quattro ragazzi.

Agli alunni della scuola più famosa d’Italia, però, era stata data la possibilità di riscattarsi e, infatti, tutti loro sarebbero stati riammessi nella scuola di Amici 17 dopo aver sostenuto e superato un difficilissimo esame. Oltre a questo, tuttavia, la padrona di casa aveva deciso anche di mandare i 4 e gli altri loro compagni a pulire le strade di Roma. 

Riguarda ragazzi di 20 anni. E va bene che sono fortunati, che hanno a disposizione lezioni di canto, ballo, assistenza medica, vitto e alloggio e uno stipendietto a fine mese. Ma hanno 20 anni e la televisione resta una lente di ingrandimento che può etichettare cose che, se fossero successe in famiglia, sarebbero rimaste in famiglia. Loro si sono rivolti a me per cantare e ballare, non perché racconti quello che è successo, e rispetto questa volontà.

aveva detto la mogli di Costanzo al Corriere della Sera, tutelando i ragazzi proprio come fatto con gli attuali concorrenti di Amici protagonisti del Capodanno-gate.

Credo nella rieducazione. Aiutare a pulire le strade, concentrandosi sulle periferie, può trasmettere loro un impegno civico, civile. Raggi si è detta subito molto disponibile. Tutti possiamo sbagliare, ma quando si va oltre, qualcosa si deve fare. Lavorando di notte capiranno il senso di cosa significa farlo. E anche i ragazzi che lo seguono da casa.

aveva raccontato la donna che allora come oggi aveva soprattutto voluto lanciare un messaggio ai diretti interessati e anche al pubblico.