Amici: la storia di Tancredi

09/05/2021

Tancredi, il cantante voluto fortemente nella scuola di Amici da Arisa, non è riuscito a raggiungere la finale, nonostante abbia fatto un percorso di grande crescita all’interno del talent. Ieri sera, poco prima di conoscere il verdetto, sono emerse delle indiscrezioni sulla sua vita privata che fino ad ora non si conoscevano. 

Tancredi

Tancredi, insieme a Serena, è stato uno degli allievi di Amici che non è riuscito a raggiungere la finale, che andrà in onda sabato 15 maggio. Il cantante, voluto fortemente nella scuola di Amici dalla sua coach Arisa, nonostante abbia fatto un percorso davvero importante nel talent, non è riuscito a convincere i giudici di avere le carte per potersi giocare la vittoria.

Ieri sera, poco prima di conoscere il verdetto finale, Maria De Filippi ha chiesto ad Arisa di dire qualcosa sul suo allievo e la cantante, non sapendo molto della sua vita privata, ha scelto di fare qualche domanda a Tancredi. In particolare, la coach gli ha chiesto di raccontare qual è stato il momento in cui ha capito che la musica poteva diventare il suo lavoro.


Leggi anche: Amici, Arisa: tutti i look della cantante

Tancredi, sempre molto timido e riservato, ha raccontato di aver scritto la sua prima canzone quando era ancora un bambino, e di averlo fatto per cercare di estraniarsi rispetto a ciò che accadeva in famiglia intorno a lui: “C’erano dei problemi”, ha detto il cantante.

Amici, Tancredi: il rapporto con il padre

Progetto senza titolo – 2021-02-28T113844.441

Vedendolo in difficoltà e prossimo alla commozione, Maria De Filippi è andata in suo aiuto. La conduttrice, senza andare nel dettaglio, ha raccontato che per Tancredi la scrittura e la musica sono stati una valvola di sfogo per tirare fuori le sofferenze che stava vivendo nel contesto familiare.

Anche se non l’ha mai detto esplicitamente, Tancredi dovrebbe aver sofferto nel rapporto con i genitori, anche se è molto legato a suo padre, direttore creativo del brand Armani, di cui ha sentito fortissima la mancanza in queste ultime settimane. Anche nelle barre scritte e cantate ieri sera, Tancredi non ha dimenticato una dedica al papà:

“Sto male perché a te ci tengo veramente. Non riesco più a sentirti solo con una chiamata. Non vedo l’ora di riabbracciarti e di tornare a casa”.

Ilaria Bucataio
Suggerisci una modifica