Amici: Sangiovanni minacciato di morte

Anna Vitale
  • Dott. in Scienze d’impresa
20/01/2022

Sangiovanni dopo la sua esperienza ad Amici ha riscosso un successo non indifferente. Mentre si prepara per la sua avventura a Sanremo il cantante ha rivelato di essere stato vittima di insulti e minacce di morte! Ma vediamo più nel dettaglio cosa ha raccontato Sangiovanni. 

Amici: Sangiovanni minacciato di morte

Sangiovanni è stato uno degli allievi della scuola di Amici; il cantante dopo la sua esperienza nel talenta ha avuto un incredibile successo, tanto che a breve salirà sul prestigioso palco dell‘Ariston.

La notorietà però, ha portato a Sangiovanni anche tantissimi haters, il cantante infatti ha rivelato di essere stato più volte vittima di insulti e minacce, per il suo modo di vestire. Poco tempo fa sui social il cantante si era lasciato andare ad un durissimo sfogo ribadendo che il nostro paese era ancora “troppo chiuso“:

“Stavo camminando per strada e ad un tratto mi imbatto in un uomo che mi fissa e poi sbotta ‘ma proprio non ti vergogni?’. Pensate che ero vestito di fucsia. E non vi racconto questo perché sono ferito o ci sto male, sono abbastanza tranquillo. Soprattutto perché non voglio dare la soddisfazione a questa gente di vedermi toccato nel profondo“.

A quanto pare il cantante proprio di recente è stato nuovamente vittima di minacce.

Sangiovanni minacciato di morte

Amici: Sangiovanni minacciato di morte

Il successo di Sangiovani è inarrestabile, a poche settimane dall’inizio di Sanremo, il cantante si è lasciato intervistare da Vanity Fair dove ha raccontato che la sua fama da un lato gli porta tantissimi fan e affetto, ma dall’altro anche tanto odio!

“È stato magico quello che mi è successo però quando sei così esposto, oltre all’amore, ti arriva anche l’odio; e io ne ho ricevuto tantissimo“.

Sangiovanni ha infatti rivelato di aver ricevuto anche delle terribili minacce di morte:

Insulti di ogni genere sui social per come mi vesto, per quello che scrivo. Mi hanno anche minacciato di morte e io mi sono fermato e mi sono chiesto: ma perché? È come se ci fosse un pezzo di mondo alla ricerca di qualcuno a cui dare le colpe di qualcosa”.