Andrea Scanzi critico su Novak Djokovic: “Chiagnefotte come nessuno”

07/09/2020

Andrea Scanzi, noto giornalista e scrittore, su Facebook giorno dopo giorno fa valere il suo pensiero. Di recente il giornalista ha parlato di un personaggio diverso dal solito, invece che parlare di Briatore o Salvini ha parlato dello sportivo, Novak Djokovic.

andrea-scanzi

Andrea Scanzi è un noto giornalista del Fatto Quotidiano. Attraverso il suo profilo Facebook il giornalista esprime il suo pensiero e si scaglia contro alcuni personaggi noti per i loro comportamenti spesso sbagliati.
In particolare nell’ultimo periodo Scanzi si battendo contro chi non rispetta le norme prescritte per contenere il virus, e contro tutti i negazionisti!
Questa volta però il giornalista sorprende tutti perchè invece di parlare di Briatore, della Santanchè o di Salvini ha parlato si Novak Djokovic. A quanto pare infatti lo sportivo, nell’ultimo periodo le sta sbagliando veramente tutte. Scopriamo insieme cosa ha detto in merito Andrea.


Leggi anche: Flavo Briatore insulti e offese con Andrea Scanzi

Andrea Scanzi su Novak Djokovic

118980929-3946561685360130-3629455391339942754-o

Sul suo profilo Facebook Andrea ha parlato del tennista Novak Djokovic e di come quest’ultimo periodo per lui non è per niente roseo. Infatti Scanzi ha ripercorso il 2020 del tennista.

Prima di tutto si parte da quando Novak Djokovic ha fatto una vera e propria polemica sul vaccino per il Covid,  e inseguito ha deciso di organizzare un torneo, dove non sono stati minimamente rispettate le norme anti-Covid. Come era prevedibile, si sono ammalati quasi tutti. E ovviamente il tennista è stato duramente criticato e al centro della polemica per la sua scelta sbagliata.
Inseguito poi si ricomincia a giocare Djokovic vince tutti match (anche perchè Nadal e Federer non giocano) finchè non arriva per il tennista una giornata veramente sfortunata, durante gli ottavi di finali degli Us Open! Ecco il racconto di Scanzi:

 È strafavorito, nel match e nel torneo. Può giusto perderlo da solo. Appunto.
Ha male alla spalla, o almeno dice (un po’ è vero, un po’ ci marcia: Nole chiagnefotte come nessuno). Subisce il break e va sotto 5/6 nel primo set. Si arrabbia. Prima di andare a sedersi, scaglia con nervosismo la pallina verso un posto imprecisato.Non c’è cattiveria, solo rabbia. Sfiga vuole però che la pallina colpisca al collo la giudice di linea. Che si accascia al suolo. Non c’è volontarietà,  ma il regolamento del tennis parla chiaro: in questi casi c’è solo – e sempre – la squalifica. 

La squalifica di Novak Djokovic


Potrebbe interessarti: Andrea Scanzi vince e convince: suo il Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica

Djokovic-LaPresse-1-ounhqmwn55wmkexacublrzysh086pv73xtcbejpu68

Novak Djokovic viene squalificato! Una giornata veramente indimenticabile, che segna la scia di sfortuna che sta caratterizzando l’anno del tennista. Scanzi conclude il suo post ironizzando: 

“Se pensate che il vostro 2020 dal Covid in poi sia sfortunato, pensate a Djokovic. Ricco, famoso, vincente. Ma da marzo oltre ogni disastro immaginabile“.

Anna Vitale
  • Laureata in Scienze della Comunicazione digitale e d’impresa
  • Esperta in: TV e Gossip
  • Fonte Google News
Suggerisci una modifica