Andrea Scanzi: elogio a Vasco e attacca la destra

15/09/2020

Andrea Scanzi, noto giornalista e scrittore, su Facebook si scaglia contro tutti quei Vip e non, che continuano a mandare dei messaggi sbagliati e contro i negazionisti del virus. Ancora una volta vediamo l’appoggio del giornalista al cantante Vasco.

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Andrea Scanzi è un noto giornalista del Fatto Quotidiano. Attraverso il suo profilo Facebook il giornalista esprime il suo pensiero e si scaglia contro alcuni personaggi noti per i loro comportamenti spesso sbagliati.
In particolare nell’ultimo periodo Scanzi si battendo contro chi non rispetta le norme prescritte per contenere il virus, e contro tutti i negazionisti!
Come è già successo in passato Scanzi combatte la sua guerra  insieme a Vasco. Questa volta però i due hanno replicato ad un articolo scritto contro Vasco che è stato di recente pubblicato.

Scanzi e Vasco contro Del Papa e Porro

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Andrea ha ricondiviso il post pubblicato da Vasco Rossi; il cantante ha risposto sui social ad un articolo che è stato scritto contro di lui da Max Del Papa ed è stato poi pubblicato sul sito “nicolaporro.it”. Scopriamo come questa volta Andrea è riuscito a demolire i suoi avversari. Ovviamente il giornalista ha appoggiato le parole del cantante che ha risposto in maniera impeccabile a chi lo ha attaccato. Scanzi però ha sottolineato che nella sua risposta ha dato anche troppo visibilità allo “psicopatico povero pirla che scrive per Nicola Perro”, come lo definisce Andrea. Ecco perchè:


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“In primo luogo, il tizio a cui alludi è un ameno rosicone cronico di nicchia che quindici anni fa giocava al rivoluzionario “de sinistra”, scrivendo nel sottoscala di un settimanale/mensile musicale e oggi, lungi dall’aver avuto successo, si è ridotto a firmare (immagino pure gratis!) per il sito di un mediamente noto iper-salviniano. E questo, per uno che decenni fa giocava – nell’indifferenza generale, s’intende – al Che Guevara degli alternativi, dà la misura della sua coerenza. Nonché del suo straziante agonizzare in cerca di un barlume di notorietà.
Il secondo motivo è dato proprio dal contesto: ridursi a scrivere (gratis!) per Nicola Perro è la prova in sé della sconfitta più totale. Non a caso, per quel sito ci scrive pure quel tal “storico” Gervasoni che ha attaccato in malo modo Rackete, Segre, Cucchi, Schlein e – più in generale – chiunque sia donna e non sovranista”.

Infine Andrea conclude il suo post scrivendo:

“Ricordi Antonio Albanese?Se lo sputo, lo profumo” (cit). Ecco.
La destra italiana è a livelli rasoterra. E i suoi giannizzeri, ancor più se ormai avvizziti nonché malinconicamente sconosciuti, non possono che somigliarle”.

Anna Vitale
  • Laureata in Scienze della Comunicazione digitale e d’impresa
  • Esperta in: TV e Gossip
  • Fonte Google News
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