Anthony di Bridgerton, confessa: “Mi dissero di non rivelare la mia omosessualità”

15/02/2021

Jonathan Bailey, reduce dal successo per la sua interpretazione di Anthony nella serie Bridgerton, ha rilasciato un’intervista per Vogue Uk, nella quale ha parlato di un retroscena sulla sua carriera. “Mi dissero di non rivelare la mia omosessualità”, consiglio dato agli albori della sua carriera.

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Jonathan Bailey è l’attore che ha interpretato il visconte Anthony nella serie Bridgerton; già conosciuto per le sue magistrali interpretazioni sui palchi di Broadway e del West End (nome che prendono i teatri di Londra), ha rilasciato un’intervista per Vogue Uk.

Una dichiarazione sul suo passato e gli albori della sua carriera ha scosso molto i suoi fan e, ovviamente, i fan di Bridgerton; al centro del suo aneddoto c’è la sua sessualità ed i consigli che gli sono stati dati da persone all’interno dell’industria cinematografica.

“Mi consigliarono di non dire di essere gay” le parole dell’attore

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L’industria cinematografica è un mondo abbastanza oscuro per certi versi, soprattutto nei confronti della vita privata degli attori; Bailey ha dichiarato che, quando stava iniziando a decollare la sua vita da attore e performer, persone all’interno del mondo del cinema gli dissero di nascondere la sua omosessualità.

La cosa particolarmente triste in tutto ciò è che, tale consiglio, proveniva direttamente da persone con il suo stesso orientamento sessuale; l’attore non ha mai seguito il consiglio, anzi, è stato da sempre molto apprezzato per la sua sincerità.

“Molti mi dicevano di non fare coming out, avvisandomi che negli studios accettano che tu sia ‘gay, ma non troppo‘. Credo che non dovrebbe importare quale ruolo tu interpreti. Eppure sembra esistere una linea di pensiero secondo la quale uomini apertamente gay, non possano diventare protagonisti maschili etero”

Ormai riconosciuto come un sex symbol, l’attore ha espresso il suo parere con uno sguardo di tristezza nei confronti della cinematografia, affermando che il progresso è ancora molto lontano. La discriminazione, quando proviene dai diretti interessati che, per paura, accettano il silenzio, è una questione spinosa e difficile da affrontare con poche parole, ma è la situazione attuale che ha descritto l’attore.

Nella seconda stagione di Bridgerton, se gli showrunners di Shondaland dovessero seguire la trama dei libri di Julia Quinn, il suo personaggio sarà il fulcro nella narrazione.

Per i fan di Jonathan Bailey, o di Anthony Bridgerton, si prospetta una seconda stagione decisamente imperdibile!


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Vito Girelli
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