Arisa felice e innamorata: ora voglio vincere Sanremo

01/01/2021

La vita di Arisa è svoltata. In amore come sul lavoro. E’ caduta tra le braccia del suo agente Andrea Di Carlo e prima ancora in quelle di Maria De Filippi ad Amici. E a marzo c’è Amadeus e il suo Festival di Sanremo

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È un anno meraviglio quello che si sta concludendo per Arisa. Dopo aver cominciato l’avventura come insegnante di canto di Amici ha trovato anche un nuovo fidanzato. Si chiama Andrea Di Carlo, è il suo agente e a svelarlo nell’imbarazzo generale è stato Rudy Zerbi durante il talent di Maria De Filippi.

A ufficializzare poi il nuovo amore di Arisa, è stato direttamente la sua dolce metà, che su Instagram ha voluto a rendere pubblica la loro relazione postando la foto una loro foto  e scrivendo: “Da cosa nasce cosa”. Adesso la sua testa però è per l’ennesimo Festival di Sanremo con la canzone Potevi fare di più.


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Al settimanale Di Più Arisa confessa di avere “una sorta di dipendenza da Festival di Sanremo: sarò in gara per la settima volta questa volta mi vedrete più serena, più spensierata”, lo è grazie ad anni di psicoterapie: “Adesso mi conosco meglio, accetto i miei limiti e questo mi ha molto aiutato”,

La prima volta a Sanremo fu nel 2009 con Sincerità, brano con cui vinse tra le Nuove proposte. Ma lei il Festival l’ha vinto anche nel 2014 con Controvento. Senza dimenticare che nel 2012 era arrivata seconda con La notte, una delle sue più belle canzoni, e che nel 2015 lo aveva addirittura presentato insieme con Carlo Conti, Emma Marrone e Rocio Munoz Morales.

“Ho partecipato a tanti Festival ma il mio vero Festival di Sanremo devo ancora vincerlo: intendo quello che mi farà davvero esultare…”

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A Di Più raconta anche perché nel 2014 quando Fabio Fazio annunciò che lei aveva vinto il Festival con Controvento la sua reazione fu quasi di una brutta sorpresa.

“Diciamo che fu bellissimo vincere ma, nello stesso tempo, ero preoccupata per quello che mi sarebbe accaduto dopo, per come avrei gestito la vittoria, la popolarità, gli impegni e se il mio album avrebbe venduto bene o no. Ero ossessionata dal controllare tutto. Per anni non ho saputo godermi a pieno le vittorie o, più in generale, le cose positive che mi capitavano. Adesso sono più rilassata e sono grata per quello che mi accade di bello nella vita. Sono diventata più consapevole”


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Ci è riuscita con l’aiuto della psicoterapia, che Arisa ha iniziato una decina di anni fa. “Tanti si vergognano a parlarne, io no. La psicoterapia mi aiuta a conoscermi meglio e conoscere se stessi è la chiave per essere felici e vivere meglio”.

Ma non solo. Arisa confida di aver imparato anche a non essere ossessionata dall’essere compresa da tutti: “Se qualcuno non mi capisce, pazienza. E poi, soprattutto, basta con un’altra ossessione: quella della crocerossina, quel rincorrere chi non mi ama nella speranza che si decida ad amarmi”.

Ludovico Merlo
Giornalista professionista
Esperto in: TV, Spettacolo e Gossip
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