Ballando con le Stelle, Milly Carlucci in lacrime

Luca Uccello
  • Esperta in TV e Spettacolo
15/11/2020

A Ballando con le stelle Milly Carlucci si è commossa guardando l’abbraccio tra Daniele Scardina e sua madre Mariella. Un incontro che le ha fatto ripensare a suo figlio PatricK che non vede da mesi a causa del lockdown. Giuria incredula…

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A Ballando con le Stelle la signora del sabato sera di Rai 1 si è commossa. Non è riuscita a trattenere le lacrime di fronte a un abbraccio tra madre e figlio. Non ci è risucita Milly Carlucci a nascondere l’emozione di vedere quel ragazzone di Daniele Scardina sorprendersi nel vedere sua mamma Mariella alle sue spalle e abbracciarla, baciarla, ballare con lei…

La semifinale di Ballando con le Stelle ha regalato tante emozioni tra eliminazioni, ripescaggi e sorprese propria come questa. Le lacrime di Milly, la sorpresa della giuria mentre il pugile si è esibito con la mamma sulle note del brano Hallelujah di Cohen.

Milly non vede suo figlio Patrick da tempo…

milly carlucci lacrime

Lacrime che vengono notate da tutti, anche dalla giuria. I giurati increduli hanno chiesto: “Milly ma stai piangendo?”. Lei commossa ha risposto senza pensarci: “Sì, scusate… Sono una mamma anch’io e certe cose mi colpiscono”.

Poi Milly Carlucci prova a giustificarsi: “E’ stata una puntata emozionate, io mi sono commossa anche perché ve lo devo dire, sono tanti mesi che non vedo mio figlio Patrick. E’ all’estero, c’è il lockdown e non può rientrare in Italia. Tutte queste cose qui e quindi mi commuovono questi abbraccia tra madre e figlio…”.

Daniele ha raccontato la sua vita in salita…

scardina mamma

Prima di scendere in pista con sua madre, Daniele Scardina aveva raccontato la sua storia iniziata a Rozzano, continuata a New York: “Sono cresciuto a Rozzano che per me è casa, ma c’erano situazioni che non erano belle. O stavo in mezzo alla strada a inseguire cose sbagliate o inseguivo la boxe. Ho visto uno spiraglio di luce quando un amico, che era a New York, mi ha detto: ‘Vieni, ti posso aiutare’. Ho riempito la mia valigia di sogni e sono partito…”.

Il suo racconto continua e fa capire molto di Daniele e del suo carattere. “Eravamo in un buco in cinque a dormire. Io su un materasso gonfiabile con un mio amico. Per vivere scaricavo mobili, montavo cucine, pulivo i piatti e poi correvo in palestra. Poi arrivavo a casa la sera ed ero solo e senza niente. Mi chiedevo: ‘Perché lo stai facendo?’. Lì ho avuto la mia illuminazione. Il Signore è entrato nel mio cuore e mi ha fatto capire che era il cammino giusto. Mi sono sentito felice. Anche se non avevo niente, avevo tutto. Avevo la sua presenza, il suo supporto…”.